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6 aprile 2026 - Aggiornato alle 5 aprile 2026 23:37
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SERIE A

Pasqua nerazzurra: l'Inter travolge la Roma 5-2 e allunga in fuga

Lautaro entra nella storia dell'Inter: 173 gol in maglia nerazzurra. Milan e Napoli a -9 e -10

05 Aprile 2026, 23:22

23:30

Pasqua nerazzurra: l'Inter travolge la Roma 5-2 e allunga in fuga

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L’Inter torna al successo dopo tre giornate, travolgendo la Roma 5-2 nel posticipo pasquale della 31ª giornata di Serie A disputato al ‘Meazza’.

Decidono la doppietta di Lautaro Martínez (2’ e 52’), le firme di Calhanoglu (47’ pt), Thuram (55’) e Barella (63’).

I nerazzurri volano a quota 72 punti, allungando in vetta a +9 sul Milan e a +10 sul Napoli, attese domani sera al ‘Maradona’.

Pesante battuta d’arresto per i giallorossi, a segno con Mancini (40’) e Pellegrini (70’): terzo ko nelle ultime quattro uscite e classifica inchiodata a 54 punti, in quinta posizione insieme alla Juventus, con la rincorsa Champions che si complica.

Avvio fulmineo dei padroni di casa: al 2’ Thuram sfonda dal lato corto destro dell’area e serve un rasoterra che Lautaro insacca sotto la traversa, battendo Svilar. Per il “Toro” è la rete numero 172 in maglia nerazzurra, che vale il terzo posto solitario nella classifica marcatori all-time dell’Inter alle spalle di Meazza e Altobelli.

Al 5’ doppia chance per il raddoppio: prima Calhanoglu impegna Svilar, poi Dimarco trova una deviazione che sfiora il palo. Al 13’ ancora Inter in ripartenza: Dimarco premia il movimento di Lautaro, sinistro teso sul primo palo e deviazione in corner dell’estremo difensore romanista.

La Roma cresce al 21’: cross di Cristante sul secondo palo, Rensch stacca ma non inquadra lo specchio. Al 24’ punizione laterale di Soulé per Malen, colpo di testa e grande riflesso di Sommer che alza in angolo. Poco dopo lo stesso Malen recupera palla ai 20 metri e calcia di destro, sfera a lato di un soffio.

Alla mezz’ora Ndicka fa da sponda in area, Sommer anticipa Soulé. L’Inter torna a pungere al 33’ con l’azione Thuram–Dimarco, appoggio per Zielinski e tiro a giro fuori misura. Al 38’ tripla conclusione nerazzurra respinta dalla retroguardia giallorossa (Barella, Dimarco, Zielinski).

Subito dopo, sinistro di Hermoso deviato dal braccio di Dumfries: postura corretta, si prosegue. Il pari arriva al 40’: Rensch crossa teso da sinistra, irruzione di Mancini che di testa supera Sommer. Ma al 47’ del primo tempo l’Inter torna avanti: Calhanoglu riceve a 25 metri senza pressione e libera un bolide che sorprende Svilar per il 2-1.

Ripresa, minuto 52’: i nerazzurri calano il tris. Thuram vince un duello a trequarti, sfrutta il taglio di Dumfries e serve in area Lautaro, che a tu per tu con Svilar non sbaglia. È il gol numero 173 del capitano interista.

Passano tre minuti e arriva il poker: angolo di Calhanoglu dalla sinistra, Thuram anticipa tutti sul primo palo e infila ancora il portiere. Al 57’ i primi cambi: Chivu inserisce Bonny e Darmian per Bastoni e Lautaro; Gasperini risponde con Tsimikas per Rensch.

Al 60’ ammonito Pisilli per un intervento su Thuram. Al 63’ è cinquina Inter: sulla gestione morbida di un pallone vagante, Barella approfitta del rimpallo favorevole e deposita in rete da distanza ravvicinata.

Al 66’ doppio avvicendamento per i nerazzurri, fuori Calhanoglu e Thuram, dentro Sucic ed Esposito; per la Roma entra El Shaarawy al posto di Soulé. Al 69’ Pellegrini ci prova dal limite, palla fuori di poco.

Un minuto più tardi (70’) il capitano giallorosso si riscatta: Malen si infila tra le maglie della difesa interista, il rimpallo favorisce il mancino di Pellegrini che trova l’angolino e batte Sommer per il 5-2.

Al 76’ ultimo cambio nerazzurro: Mkhitaryan prende il posto di Zielinski. Al 78’ ripartenza Inter con Bonny che tenta lo “scavetto” su Svilar, traiettoria larga di poco.

Al 81’ magia di tacco di Bonny per Esposito, sinistro sul primo palo e mano provvidenziale di Svilar a evitare un punteggio tennistico. Poco dopo ultima sostituzione del match: Ziolkowski per Hermoso.

All’87’ Pellegrini sfiora ancora la rete su punizione, palla a centimetri dall’incrocio. Nel finale non accade più nulla: l’Inter controlla e porta a casa tre punti pesantissimi nella corsa allo scudetto.