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6 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:58
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Sport

Tiro a volo: il catanese Matteo D'Amico inserito nel progetto Next Gen, mette i Giochi di Los Angeles 2028 nel mirino

Promosso da Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, in sinergia con la Fitav, affiancherà 10 talenti dello Skeet e 12 della Fossa Olimpica. "Una bellissima esperienza: un percorso strutturato che va oltre la tecnica"

06 Aprile 2026, 20:06

21:07

Tiro a volo: il catanese Matteo D'Amico inserito nel progetto Next Gen, mette i  Giochi di Los Angeles 2032 nel mirino

Il catanese Matteo D'Amico in azione

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Il sogno olimpico di Matteo D’Amico, catanese, giovanissimo talento del tiro a volo italiano continua. Il portacolori del Gs Fiamme Oro grazia agli straordinari risultati ottenuti in queste ultime stagioni è stato inserito nel progetto Beretta Next Gen, promosso da Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, in sinergia con la Fitav con uno sguardo lungo, ambizioso, rivolto fino ai Giochi di Los Angeles 2028.

C’è un momento, nello sport, in cui il talento smette di essere promessa e comincia a diventare progetto. È esattamente lì che si colloca il programma “Next Gen”, un investimento concreto sui giovani, ma soprattutto sulle persone. E tra questi giovani, adesso c’è anche il catanese Matteo D’Amico.

Matteo D'Amico (Gs Fiamme Oro)

Il progetto è stato presentato nllo stand Beretta all’Eos Show di Parma in occasione della festa per i 500 anni della storica Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, la storica azienda che ha scelto di celebrare il proprio passato guardando avanti, investendo sulle nuove generazioni. Un messaggio chiaro: la tradizione non è memoria immobile, ma slancio verso il futuro.

“Una bellissima esperienza –racconta Matteo D’Amico– con il Trap Concaverde che è stato il cuore pulsante di questo primo raduno: tre giorni intensi, vissuti non solo tra pedane e piattelli, ma anche tra preparazione mentale, nutrizione e lavoro fisico. Insieme ad altri nove atleti dello Skeet e dodici della Fossa Olimpica abbiamo preso parte a un percorso strutturato che va oltre la tecnica: psicologo sportivo, nutrizionista e preparatori atletici ci hanno affiancato quotidianamente al Tav di Lonato del Garda, costruendo un approccio moderno e completo alla performance”.

I giovani talenti della Beretta della Next Gen

Un modello che guarda all’atleta nella sua totalità e un progetto a lungo termine che ha i Giochi di Los Angeles 2028 nel mirino e a rendere ancora più solido e concreto questo percorso è la scelta della Beretta di investire su questi giovani con un contratto quadriennale. Non un’esperienza temporanea, ma un impegno serio e continuativo, che richiede dedizione, crescita costante e responsabilità.

Quattro anni per formare, consolidare e accompagnare questi atleti verso una maturità sportiva e personale, con l’obiettivo dichiarato di portarli ai più alti livelli internazionali e a guidare questi talenti del tiro a volo in questo percorso, sono state figure che rappresentano l’eccellenza assoluta del tiro a volo mondiale: tra loro Andrea Benelli per lo Skeet e Giovanni Pellielo per la Fossa Olimpica.

Accanto a loro, la presenza delle istituzioni, con il presidente della Fitav, Luciano Rossi, e i vertici Beretta, a testimoniare un progetto condiviso e fortemente sostenuto. Non si tratta solo di insegnare a colpire un piattello, ma di trasmettere un’eredità: esperienza, mentalità, disciplina: il presente che guarda lontano.

E Matteo D’Amico è stato tra i protagonisti di questa nuova generazione e rappresenta un motivo di orgoglio per la Sicilia. Il suo percorso, fatto di continuità, sacrificio e crescita costante, lo ha portato a entrare in un progetto che punta a formare i campioni del futuro. La sua presenza nello skeet italiano è il segnale di un movimento che si rinnova anche nei territori, portando talento e ambizione lontano dai grandi centri tradizionali.

Next Gen non è soltanto un programma tecnico. È una visione, è l’incontro tra chi ha scritto la storia e chi ha appena iniziato a immaginarla. Ed è proprio in questo dialogo - tra esperienza e futuro - che il tiro a volo italiano continua a rinnovarsi, puntando con decisione verso i prossimi traguardi olimpici.