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Il Modica calcio prepara già la prossima stagione in Serie D
Ancora tre gare da disputare per la squadra rossoblù che ora punta anche alla coppa Disciplina
Digerite l'euforia e le bisbocce per la vincita trionfale del girone B del campionato di Eccellenza: il Modica dovrà onorare le ultime tre giornate di torneo: sabato a Gioiosa, domenica 19 aprile in casa con il Palazzolo e il 26 aprile a Mazzarrone. Nella città dell'uva si chiuderà il sipario e Raciti è stato chiaro. Non vuole più assistere a cedimenti di nessun tipo, come quello che registrò la sconfitta casalinga, prima del doppio turno di riposo, con l'Acquedolcese, che a mente fredda ci può anche stare, perché colpiti da un'ubriacatura generale di gioia per la riconquista, dopo quindici anni, della Serie D con quattro turni di anticipo. Un altro importante trofeo il Modica sta per conquistare: è la Coppa disciplina dove attualmente è prima in classifica con buone chance di portarla a casa con un riconoscimento di natura economica a beneficio della società.
Questa è ormai storia andata. L'undici rossoblù ha già ripreso gli allenamenti e venerdì mattina è programmata la sgambatura di rifinitura in vista dell'anticipo della 28ª giornata di campionato. Mancherà nel Modica Simone Brugaletta, espulso nel finale di gara contro l'Acquedolcese rimediando due giornate di squalifica, e per la Gioiosa l'under Paolo Muschio. I messinesi di Silvestri sono a nove punti dalla zona play out e quindi non hanno nulla da temere con ormai la salvezza in saccoccia, ma contro la capolista vorranno fare buona figura.
Una capolista che sta programmando il futuro con un nuovo ridisegno degli asset societari. Una nuova figura come quella dell'amministratore con ampia delega al fine del controllo e del governo delle risorse che nel torneo di quarta serie sono più impegnative rispetto ad un torneo di Eccellenza. La possibilità di aumentare il numero dei dirigenti per puntellare ulteriormente il sostegno alla società che intende programmare un torneo di assestamento con l'obiettivo di mantenere la categoria. Per fare questo bisognerà rendersi conto, sino in fondo, che la Serie D è un torneo impegnativo e assai più competitivo rispetto a quello vinto alla grande.
Il finale di torneo con l'appendice dei play off potrebbe regalarci anche un Vittoria in Serie D e con un Ragusa, che ha buone possibilità di mantenere la categoria, sarebbe un bel ritorno al passato peraltro glorioso con quattro derby stagionali nella quarta serie nazionale. Questo presuppone, al di là di ogni previsione, la necessità di rinforzare l'organico per risollevare il livello tecnico agonistico. Dalla quarta serie nazionale passa anche il progetto juniores. Ne dovranno scendere tre in campo nella prossima stagione (classe 2006/2007/2008) e questo comporta un corredo di almeno sette giovani giocatori in organico per gestire infortuni ed eventuali squalifiche. Poi c'è il capitolo dei senior: secondo una stima approssimativa ne sono necessari almeno sei e tutti di qualità per la categoria.
Simone Brugaletta e Tommy Bonanno hanno un biennale e quindi saranno della partita. Si va alla ricerca di un'altra punta di peso, se non due – si fa il nome di Micoli, già rossoblù in una rocambolesca annata firmata Betta con un ritorno espresso a Miami e oggi all'Athletic Palermo – due centrocampisti di categoria (si fa un pensiero su Maiko Candiano, sarebbe un ritorno di grande impatto, oggi al Siracusa in acque tempestose) – un laterale alto e un difensore. Nel mentre, per il libro dei confermati ci dovrebbero essere il portiere Romano, i difensori Asero e Mollica, il centrale Intzids, i centrocampisti Valenca, Incatasciato, Misseri e i giovani Cappello, Parisi, Fravola, Alioto, Spadaro e Nicolò Brugaletta. Incerta la posizione della punta Torres e del portiere Truppo. Tra qualche settimana ne sapremo di più con conferme o smentite per un Modica che ha la fortuna di avere tutto il tempo utile e necessario per impostare senza ansie la nuova stagione.
Marco Sammito