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L'andata dei quarti premia Psg e Atletico: i colchoneros sbancano Barcellona
Prima vittoria in assoluto per l'allenatore Simeone al Camp Nou. I parigini campioni in carica superano il Liverpool
La seconda serata di quarti di finale di Champions League sorride all'Atletico Madrid e ai campioni in carica del Paris Saint Germain. A essere soddisfatti sono soprattutto gli uomini del 'Cholo' Simeone - alla sua prima vittoria da allenatore al Camp Nou - che contro il Barcellona riscattano la sconfitta di sabato scorso nella Liga spagnola. Se in quella partita erano stati i madrileni a rimanere in dieci uomini, questa volta tocca ai blaugrana, con i 'Colchoneros' che sfruttano l'occasione vincendo 2-0. Analogo risultato, ma con qualche rimpianto in più, per il PSG, che in casa non chiude definitivamente i giochi contro un Liverpool che tra sei giorni ad Anfield può ancora sparare le ultime cartucce.
La sorpresa è sicuramente il risultato del Camp Nou, dove l'Atletico - accolto dal lancio di oggetti dei tifosi catalani contro il pullman della squadra, con due finestrini rotti - ribalta i pronostici sfruttando l'ingenuità di Cubarsì. Sul finire del primo tempo il difensore stende con un fallo da ultimo uomo Giuliano Simeone: l'arbitro estrae il giallo ma, dopo il richiamo del VAR, cambia il colore del cartellino e il Barcellona resta in 10. Sulla punizione, poi, la beffa. Julian Alvarez pennella con il suo destro e la palla si insacca sotto il sette, per il vantaggio dei madrileni. I blaugrana nella ripresa provano a rimontare nonostante l'inferiorità numerica, coi guizzi delle sue stelle. Al 25' st, però, in ripartenza un cross di Matteo Ruggeri trova Alexander Sorloth in mezzo all'area e, col mancino, il norvegese infila Garcia per il 2-0. Il Barcellona non demorde, ma Dani Olmo spara alle stelle l'ultima occasione. Contro Yamal e compagni, Simeone non può certo stare tranquillo, ma il bilancio di serata è più che positivo.
Al Parco dei Principi di Parigi, invece, i padroni di casa vanno in vantaggio all'11' con una conclusione di Doué che diventa imparabile per Mamardashvili dopo una deviazione. Il PSG continua ad avere le occasioni migliori, ma senza riuscire ad affondare. Il raddoppio arriva dopo venti minuti nella ripresa, con Kvaratskhelia che viene pescato da un'imbucata di Joao Neves, inizia una serpentina in area in cui supera prima Gravenberch e poi il portiere e, a quel punto, deve solo appoggiare in rete.