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Né Doveri né Massa, designato a sorpresa l'arbitro italiano per il Mondiale 2026
Le scelte della Fifa sui 15 europei: ci sono due inglesi e due francesi
L’Italia non scenderà in campo ai Mondiali del 2026, prolungando a dodici anni l’assenza dalla massima competizione calcistica.
Il tricolore, tuttavia, sventolerà comunque negli stadi di Canada, Messico e Stati Uniti grazie alla nostra classe arbitrale: la FIFA ha diffuso l’elenco dei direttori di gara per la rassegna iridata e, a rappresentare il Paese sul terreno di gioco, sarà Maurizio Mariani.
Romano, classe 1982, Mariani è tra i profili più in ascesa del panorama europeo. Arbitro internazionale dal 2019, ha intrapreso un percorso di crescita costante culminato, nel dicembre 2024, con la promozione da parte dell’UEFA nella prestigiosa categoria Elite.
La Coppa del Mondo 2026, in programma nel continente nordamericano, segnerà per il fischietto capitolino il primo vero appuntamento al vertice a livello internazionale: un traguardo meritato sul campo, corroborato da prestazioni solide e continue.
Le sue recenti statistiche in Champions League lo confermano: in cinque direzioni nel massimo torneo per club, ha fatto registrare una media di 17 falli fischiati e 4,4 cartellini gialli a incontro, con una sola espulsione. Numeri che attestano la capacità di gestire la partita mantenendo polso e controllo, senza esasperare gli animi.
In questa avventura oltreoceano, Mariani non sarà solo. Farà parte di una vera e propria "squadra azzurra" composta da quattro elementi: i guardalinee Daniele Bindoni e Alberto Tegoni lo affiancheranno sulle fasce, mentre Marco Di Bello ricoprirà l’importante ruolo di Video Match Official, operando esclusivamente nella sala VAR.