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10 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:47
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Serie D

Il Messina attende il Ragusa, Tedesco: «Per noi è l’ultima chiamata»

Domenica al “Franco Scoglio” uno scontro diretto fondamentale per i giallorossi. L'attaccante non si nasconde: «Una partita vitale»

10 Aprile 2026, 22:00

Il Messina attende il Ragusa, Tedesco: «Per noi è l’ultima chiamata»

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È il momento in cui bisogna stare tutti uniti. Il momento più delicato della stagione del Messina. Perché se è vero che il campionato è iniziato con 14 punti di penalizzazione che facevano sembrare la salvezza un’impresa, anzi un miracolo, adesso che si è sfiorato anche l’uscita dalla zona play out, il penultimo posto assume le sembianze della tragedia. Specie a quattro giornate dalla fine. Così, nello spogliatoio giallorosso, nella settimana che ha preceduto la gara contro il Ragusa, si è cercato di affrontare tutto con serenità pur nella consapevolezza del momento.

«È particolare, difficile, perché i numeri parlano chiaro – ricorda l’attaccante Giuseppe Tedesco -. In questo momento bisogna essere tranquilli, sereni, anche se non è facile. La classifica parla chiaro e dobbiamo affrontare la partita di domenica come se fosse l’ultima chiamata. Abbiamo solo un risultato ed è la vittoria».

I bilanci, del resto, si faranno a fine campionato. Oggi guardare la classifica è come stringersi da soli il cappio al collo. «Ora non è momento di giudicare, piuttosto è quello di stringerci forte tutti insieme, dalla tifoseria alla città, staff e giocatori, per raggiungere l’obiettivo. In questo momento fare bilanci non porterebbe a nulla».

Tedesco parla con il suo bagaglio di esperienza in serie D, «anche se non ho mai vissuto esperienze così a rischio. Ad Altamura, un anno, viaggiavamo tra play out e salvezza e poi siamo riusciti a fare quadrato, estraniarci da tutto e abbiamo conquistato quattro punti fondamentali». Quando è arrivato a Messina, invece, la situazione sembrava essere in discesa. «Ho giocato la prima partita a Milazzo e, per la classifica e il momento di allora, non mi aspettavo questo. Sapevo che sarebbe stato un altro campionato, che i punti avrebbero avuto un altro peso ma non mi aspettavo questa situazione. Adesso ci troviamo dentro e bisogna uscirne».

Contro il Ragusa sarà uno scontro diretto da non fallire, lo dice la classifica ma Tedesco va oltre. «È più importante per noi, è l’ultima chiamata, domani è vitale. L’aspetto più importante sarà l’atteggiamento, dobbiamo pensare a noi e sfatare questo tabù che non riusciamo a vincere in casa. Dobbiamo concentrarci su di noi».

Oggi toccherà a Vincenzo Feola (squalificato per due giornate) parlare per presentare il match ma soprattutto per capire che aria tira nello spogliatoio giallorosso.