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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 10:52
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Calcio, Serie B

Palermo, Inzaghi ci crede: «Io non mollo, i ragazzi mi hanno stupito»

Il tecnico dopo il pari in rimonta di Frosinone: "Avremmo dovuto sbloccarla nel primo tempo, ma abbiamo giocato bene"

11 Aprile 2026, 05:11

07:19

Il tecnico Inzaghi

Il tecnico rosanero Pippo Inzaghi (Foto Alessandra Lo Monaco)

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Soddisfatto per la prestazione, certamente meno per il risultato: dopo il pareggio per 1-1 contro il Frosinone, Pippo Inzaghi elogia i suoi calciatori, protagonisti di un match di altissimo livello in casa della seconda in classifica: «Non sono mai stato così orgoglioso di questa squadra - dice il tecnico rosanero nella sala stampa dello “Stirpe” - perché giocare così a Frosinone è uno spettacolo. È stata la migliore partita della stagione. L'unico rammarico è che dovevamo fare gol, ma questa squadra è riuscita ancora a stupirmi. Arriveremo lontano».

«La promozione diretta? Non è ancora sfumata. Io sono molto fiducioso - così Inzaghi - perché la squadra ormai viene a giocare contro chiunque e fa grandi partite. È chiaro che il rammarico è che in una partita in cui dovevi essere sopra 2-0 o 3-0 prendi gol nell'unico tiro in porta da 30 metri. E quello avrebbe potuto ammazzare un toro, perché aveva ammazzato anche me in panchina, ma non questi ragazzi che sono veramente fantastici. Complimenti a loro. Dobbiamo continuare così e poi vedremo».

Inzaghi spiega poi le scelte a partita in corso e torna sulle diverse palle gol mancate dai rosanero: «Pierozzi ha preso una botta. Rui Modesto ha fatto la sua partita, mi aspettavo che con lo slancio di Pierozzi potesse darci una mano. C'è rimpianto perché con tutte queste occasioni dovevamo far gol. Siamo mancati nell'ultimo passaggio e nella conclusione, ma siamo stati anche sfortunati, perché mi mancava vedere una palla prendere il palo interno, colpire la linea e non entrare in porta. Poi nel secondo tempo siamo ripartiti bene e abbiamo avuto questa occasione clamorosa ancora con Segre. Sapevamo che il Frosinone concede e noi siamo stati bravi a non concedere, ma costruire anche tanto».

Il tecnico rosanero è comunque soddisfatto del percorso del Palermo in questo campionato: «Con un allenatore nuovo e nuovi giocatori non potevamo partire forti. La strada ora è tracciata, giocare contro il Palermo è difficile. Tutti ci temono e i tifosi sono contenti. La sconfitta sarebbe stata un'ingiustizia terribile. Al primo tiro in porta prendere gol ci avrebbe ammazzati e invece abbiamo reagito».

«Nelle ultime ventuno partite il Palermo ha fatto qualcosa di straordinario e deve continuare così, perché - ha aggiunto Pippo - io sono convinto che continuando così qualcosa arriverà. Ho fatto i complimenti alla squadra e gli farò vedere la partita, farò vedere tutte le occasioni. Per cui il morale deve essere alto per forza, perché quando vieni a giocare su questi campi in questo modo deve crescere la consapevolezza di essere forti, la consapevolezza che è tutto nelle nostre mani».

Parole di stima anche per il tecnico avversario: «Complimenti ad Alvini. Se è arrivato a questo punto in classifica significa tanto. Il Frosinone porta tanti uomini in area e avevamo preparato così la gara. Il piano ha funzionato ma è mancata l'ultima stoccata. Sono soddisfatto, un po' meno per il risultato».

Dall’altra parte, soddisfatto anche il tecnico del Frosinone: «Il pareggio va bene - dice Alvini nel post partita - il Palermo ha fatto qualcosa in più di noi, per cui è un pareggio che accettiamo ma che ci lascia arrabbiati perché su quel gol dobbiamo lavorare. Il Frosinone però a quattro giornate dalla fine è lì: è tanta roba».