Calcio, Serie C
Catania, Viali indica la strada «Zero sviste, più determinazione»
Lunedì il confronto in casa del Crotone con una possibile novità ma a tempo. Le parole dell'allenatore rossazzurro
William Viali senza mezzi termini: «Sono arrivato a Catania per vincere le partite. La mentalità non si può creare durante gli spareggi, ma adesso».
Il tecnico rossazzurro a due giorni dalla partita di Crotone ha parlato del momento altalenante che vive la squadra. A livello di risultati, ma anche nel modo di costruire le azioni e di proteggere palla.
La sconfitta con il Picerno è stata inattesa e rovinosa sotto ogni punto di vista.
«Bisogna essere onesti. Abbiamo sbagliato nelle distanze rispetto alle sfide precedenti ma anche nelle pressioni offensive».
C’è grande preoccupazione per il ko ma soprattutto per la prestazione di tutta la squadra.
«Abbiamo perso, dunque abbiamo reso come non avremmo dovuto. Ma la sconfitta è servita comunque perché dagli errori possiamo trarre indicazioni per creare situazioni meno incerte e per correggere quello che va corretto».
La mentalità alla quale faceva cenno in che modo si potrà creare?
«Dipende dal coraggio, dipende dalla determinazione con la quale va in campo. E anche dal modo di muoverti con la palla ma anche senza. L’aggressività sul portatore è giusta, ma se non si riesce a difendere in area avversaria, lo si deve fare con determinazione negli ultimi trenta metri».
In che modo il Catania potrà allinearsi a quelle che sono le aspettative della piazza. Come potrà recuperare il livello di un gruppo che per metà stagione è stato anche al primo posto?
«Non ci sono ricette speciali. Devo essere bravo io a togliere le pressioni in negativo per non condizionare la prestazione dei miei giocatori. Devo farlo per loro che vanno in campo, offrendo il meglio delle qualità».
Le scelte di Latina sono state vincenti, la continuità che ha voluto garantire contro il Picerno non ha funzionato.
«A Latina ho voluto cambiare dopo il primo tempo. Scelte decise che hanno prodotto l’effetto sperato. Contro i lucani ho voluto dare continuità alle scelte, evitando di stravolgere. Ho perso e, quindi, ho sbagliato formazione».
E la settimana appena conclusa cos’ha portato in seno al gruppo e a lei, Viali?
«Ho imparato di più perché le difficoltà fanno comprendere la situazione che vi assicuro essere sempre più chiara. Se a Crotone andrà male sarà solo colpa mia. Però le mie idee sono chiarissime».
Si crea tanto e si segna poco, ma adesso la difesa ha anche beccato tre reti in tre gare...
«La statistica è chiara, ma sono stati episodi casuali. Non abbiamo subìto moltissimo da parte degli avversari. Ma siamo stati leggeri e poco concentrati. Abbiamo fatto le scelte sbagliate in questo senso. Mi riferisco al match contro il Picerno, tatticamente ci siamo disposti non nella maniera corretta. E sulla punizione la barriera si è aperta».
Che squadra è il Crotone?
«Lavora in modo costante nello sviluppo del gioco. In fase di costruzione e di possesso ha percentuali alte al di là delle individualità (Gomez, ndr). Dovremo effettuare alla perfezione la fase di filtro».
In attacco ritrova Ciccio Forte che conosce bene per averlo guidato anche a Cosenza. Come sta il centravanti?
«Francesco ha svolto la prima settimana di lavoro a pieno regime con il gruppo. Ovviamente ha voglia di inserirsi velocemente nei meccanismi ma deve ritrovare la condizione agonistica. Ci sarà bisogno di prove graduali durante partite ufficiali come la prossima».
Si è parlato tanto di cambiamenti in difesa, in avanti. Come stanno le cose?
«Ho idee chiare (ma ovviamente e giustamente non parla di moduli e nemmeno di formazione, Viali: non ci voleva tanto a capirlo, ndr) per arrivare a una squadra base. Ma al tempo stesso devo contare su venti titolari visto che gli spareggi per la Serie B prevedono partite ogni tre giorni. Chi starà meglio fisicamente e mentalmente avrà caratteristiche diverse da chi starà meno bene. A quel punto dovremo essere capaci di cambiare al momento opportuno».