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12 aprile 2026 - Aggiornato alle 08:56
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Calcio, Serie C

il Siracusa in apnea fra punti salvezza e fallimento in vista

Al di là del match di oggi a Foggia, gli occhi sono puntati sulla situazione economica della società. Ecco le ultime

12 Aprile 2026, 06:30

07:10

Il tecnico Turati

Turati, allenatore del Siracusa

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Sarà una partita da dentro o fuori per un Siracusa in apnea: oggi alle 14.30 gli azzurri saranno di scena allo "Zaccheria" di Foggia, campo che lo scorso agosto segnò la prima ufficiale stagionale con una sconfitta di misura in Coppa Italia. Allora la squadra era ancora in costruzione; ora, a tre giornate dal termine, il quadro è drammaticamente mutato: il gruppo di Marco Turati occupa l’ultima posizione e arriva al confronto con i satanelli dell’ex Pazienza con il morale sotto i tacchi, appesantito da vicende extracalcistiche che hanno finito per condizionare l’intera stagione.

Il tecnico Marco Turati dovrà fare a meno di quattro pedine: il portiere Bonucci, il centrocampista offensivo Di Gesù e i giovani Falla e Morreale. Ad eccezione di questi assenti, l’organico è al completo e pronto a battagliare, ma l’emergenza non è fatta soltanto di infortuni o scelte tecniche. Gli azzurri portano sul groppone undici punti di penalizzazione che hanno trasformato ogni partita in una corsa contro il tempo e contro una classifica che, al netto di quelle decurtazioni, sarebbe schermata da sensazioni ben diverse. Senza quei punti sottratti la trasferta di oggi sarebbe potuta essere affrontata con maggior fiducia: una vittoria avrebbe potuto avvicinare a un esiguo margine la speranza play-out e restituire serenità a un ambiente provato.

Invece la realtà è che anche un successo allo "Zaccheria" difficilmente basterebbe a rimettere in corsa il Siracusa: la distanza dalla quintultima rimane abissale, superiore a otto punti, e costringe la formazione a giocare partite in cui serve più che mai un’impresa. A gravare sulle spalle della squadra c’è, inoltre, l’aspetto giudiziario che vedrà evolversi la prossima settimana: contenziosi e verifiche che hanno già inciso sull’atmosfera del club e che inevitabilmente si ripercuoteranno sul rendimento, mentale oltre che fisico, dei calciatori.

Non mancano però atti di vicinanza che testimoniano l’attaccamento della città: la squadra è partita ieri mattina per la Puglia in pullman grazie all’ennesima raccolta fondi dei tifosi. I giocatori e lo staff, in perfetta linea con la prudenza imposta dalla tensione, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni; un silenzio carico di aspettative che lascia intuire come la posta in gioco vada ben oltre i novanta minuti.

Foggia, dal canto suo, non è un avversario da sottovalutare: il terreno dello "Zaccheria" è casa di una formazione dal valore tecnico consolidato, motivata a chiudere la stagione con risultati positivi davanti ai propri tifosi. Per il Siracusa l’appuntamento è il classico bivio: affrontare la partita con coraggio e spirito di sacrificio, provando a ribaltare premesse avverse, oppure cedere alla pressione di una classifica crudele e un contorno giudiziario che continua a soffocare.