Calcio, Serie D
La Nissa insegue la serie C. La capolista vuole continuare la fuga
La squadra del patron Giovannone oggi di scena ad Acireale. Le ultime novità per il tecnico Di Gaetano
Se c’è uno snodo fondamentale per il campionato della Nissa, questo è, senza dubbio, la sfida odierna contro l’Acireale (ore 15). Un confronto al quale la squadra ospite arriva da capolista con chiare ambizioni di promozione in Lega Pro, ma con la consapevolezza di non poter né dover commettere alcun passo falso per non compromettere un cammino che, a quattro giornate dalla fine, sembra alla portata di una squadra in forma come quella del patron Giovannone.
I due punti di vantaggio sul Savoia, ma anche i cinque sull’Athletic Palermo e i sei sulla Reggina (che però deve recuperare una partita) non possono far dormire sonni tranquilli ad una Nissa che, tuttavia, ha dalla sua non solo il miglior rendimento esterno del campionato con 30 punti conquistati (a pari merito con la Reggina), ma anche uno stato di forma che la vede come la squadra che, nelle ultime 5 partite, ha conquistato più punti (13). Se a questo si aggiunge che la Nissa non perde dal lontano 11 gennaio (in casa con la Reggina), si comprende che la squadra di Ciccio Di Gaetano arriva con il morale giusto ad una sfida che la vedrà opposta ad una squadra che, nel match di andata, rifilò tre gol alla Nissa al “Tomaselli”. Quell’1-3 a Caltanissetta nessuno lo ha dimenticato, ma nemmeno ad Acireale.
La squadra di casa arriva a questa gara con 7 punti conquistati nelle ultime cinque gare, con due vittorie, un pari e due sconfitte.
Un Acireale che punta alla salvezza e che non può certo concedere sconti alla capolista. Fascino di un calcio che oggi, per una partita con questa importanza e questo fascino, meriterebbe uno stadio “Tupparello” con una cornice di tifo non solo granata ma anche biancoscudata. Invece, niente trasferta per i tifosi della Nissa che, per la settima volta in questo campionato in 16 gare giocate fuori le mura amiche, non potranno ammirare la loro squadra.
La Nissa ha un’anima da trasferta che l’Acireale non può sottovalutare. La squadra di Di Gaetano è oggi un complesso che ha trovato equilibri, gioco e capacità di chiudere le partite con una facilità che prima non riusciva ad esprimere. Ovvio che ogni partita ha la sua storia e che la posta in palio, per la Nissa come per l’Acireale, è oggi veramente enorme. Ma è anche vero che ci sono valori, numeri e qualità calcistiche diverse che, nel corso del match, non potranno non emergere.
Acireale - Nissa potrebbe valere tantissimo in un campionato fin qui equilibrato.