TENNIS
È Sinner il numero 1: batte Alcaraz in finale a Monte-Carlo e si riprende la testa della classifica Atp
Il tennista italiano vince in due set (7-6, 6-3) contro il grande rivale spagnolo in 2 ore e 15 minuti
Jannik Sinner vince per la prima volta in carriera il torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo (terra, montepremi 6.309.095 euro) e tornerà domani numero uno del mondo. Il 24enne altoatesino sconfigge in finale il suo grande rivale, il 22enne spagnolo Carlos Alcaraz, che scavalcherà nel ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-3 in due ore e 15 minuti.
Per Sinner si tratta del primo titolo 1000 su terra, del terzo torneo stagionale dopo Indian Wells e Miami e del 27° in carriera. Più in genreale è il secondo titolo su terra per Sinner, dopo l'Atp 250 di Umago 2022, che centra il primo Big Title sulla terra battuta, che nel 2025 lo aveva visto cedere proprio ad Alcaraz in finale sia agli Internazionali d’Italia che al Roland Garros. Manca la difesa del titolo Alcaraz, che tornerà in campo la prossima settimana nell’Atp 500 di Barcellona. A riposo, invece, nei prossimi giorni l’azzurro.
Jannik Sinner è il secondo dopo Novak Djokovic nel 2015 a trionfare in tutti i primi tre Masters della stagione. A Montecarlo ha conquistato il primo titolo sulla terra battuta in un 1000, battendo Carlos Alcaraz in finale e tornando così numero 1 del mondo. Un successo arrivato dopo il «Sunshine Double», ovvero la vittoria nei due Masters di Indian Wells e Miami, senza perdere nemmeno un set.
Sinner ha raggiunto i 27 titoli complessivi in carriera nel circuito maggiore, 14 rientrano tra i grandi tornei, categoria in cui l’ATP inserisce gli Slam, le Nitto ATP Finals, i Masters e le Olimpiadi. Ha vinto un titolo ogni 4,9 tornei giocati in questa categoria, come Pete Sampras: meglio di lui solo Novak Djokovic (3.3), Rafael Nadal (3.5), Carlos Alcaraz (3.8), Roger Federer (4.4).
Contro lo spagnolo, a Montecarlo, Sinner ha disputato la sua 36ª finale Atp e la 12ª in un Masters 1000. Ai suoi successi e alle sue finali va aggiunto il trionfo alle Next Gen ATP Finals del 2019 battendo l’australiano Alex De Minaur nella sfida per il titolo.