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12 aprile 2026 - Aggiornato alle 20:13
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Basket Serie B2

Non c'è storia al PalaSassi, per la SuperConveniente Ragusa inizio da incubo

Il quintetto di coach Di Gregorio ha subito una pesante sconfitta sul campo della capolista

12 Aprile 2026, 20:15

Non c'è storia al PalaSassi, per la SuperConveniente Ragusa inizio da incubo

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Il big match della 28ª giornata della Serie B Interregionale tra Ondatel Matera e SuperConveniente Ragusa si chiude anzitempo. La formazione lucana, reduce da sette successi nelle ultime otto uscite, impone il proprio ritmo dall’avvio alla sirena, domina a rimbalzo (49-29), ribalta la differenza canestri dell’andata (+10 Virtus) e si assicura matematicamente un posto tra le prime due del girone F, in attesa del verdetto della Viola.

Per Ragusa prosegue invece un ritorno altalenante, soprattutto lontano da casa. Alla prova opaca degli iblei contribuisce la condizione non ottimale di Marcus Brown, tornato ad allenarsi con il gruppo soltanto giovedì dopo un problema alla caviglia.

Al di là dei possibili alibi, è l’approccio a segnare il solco: Matera si lascia trascinare dai decibel del PalaSassi e “aggredisce” gli avversari con un’intensità monstre, volando subito sull’11-0 grazie a due triple di Uchenna Ani dopo appena 1’32”.

Ragusa si sblocca con Adeola, ma fatica enormemente in attacco. La Ondatel, invece, distribuisce responsabilità e colpi: Preira, Mavric, Labovic e Zanetti alimentano la fuga, rendendo la rincorsa virtussina una scalata proibitiva. Lanzi trova la prima tripla ospite per il 18-7, ma la SuperConveniente chiude il primo periodo con soli 9 punti a referto e 3/18 dal campo. Matera è già avanti 26-9.

La schiacciata di Mavric per il +21 in apertura di seconda frazione è l’ennesimo campanello d’allarme. Ragusa migliora in attacco, ma dietro concede troppo: i padroni di casa scappano fino al 42-16. Gli unici sussulti sono di Adeola (sua la tripla del 48-26), mentre il finale di tempo premia Valle. All’intervallo lungo la Ondatel è saldamente al comando: 56-29.

Nella ripresa la Virtus continua a soffrire nella propria metà campo, il margine materano supera anche le 30 lunghezze, prima del mini-break ospite di 7-0 firmato da Adeola, Lanzi e Cardinali. Il divario resta comunque pesante, anche quando Brown prova a prendersi la squadra sulle spalle. Al 30’ la fuga è confermata: 78-50.

Anche salvaguardare la differenza canestri, ultimo possibile appiglio, si rivela un’utopia per tutta la gara. Il match, di fatto, finisce troppo presto — menzione speciale per Roberto, 27 punti con 3/4 dall’arco — e premia con pieno merito i lucani: 96-63.

Alla Virtus restano due gare (Messina in casa e Rende in trasferta) per rimettere in sesto la classifica e respingere l’assalto della Dinamo Brindisi, tornata a due lunghezze dal terzo posto.

IL TABELLINO

Ondatel Virtus Matera-SuperConveniente Virtus Ragusa 96-63

Ondatel Virtus Matera: Belgrano 1, Ani 12, Digno ne, Zanetti 15, Labovic 8, Roberto 27, Maraglino, Valle 8, Preira 13, Mavric 6, De Mola, Bischetti 6. All.: Miriello

SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 14, Cardinali 9, Piscetta 4, Fabi 7, Tumino 2, Adeola 12, Peterson 5, Lanzi 10, Ianelli. All.: Di Gregorio

Arbitri: Beccore di Messina e Catalano di Pedara (Catania)

Parziali: 26-9; 56-29; 78-50.

Note. Usciti per cinque falli: Brown (R)