English Version Translated by Ai
14 aprile 2026 - Aggiornato alle 00:54
×

il commento

Disastro Catania, ora il secondo posto è a rischio: la società comincia nuove riflessioni

Seconda sconfitta consecutiva per i rossazzurri. Non tira in porta, ma rispetto alla precedente gestione s’è smarrita in difesa. Che fare per invertire la rotta?

13 Aprile 2026, 22:40

14 Aprile 2026, 00:05

crotone catania

Seguici su

Che cosa può fare il Catania per superare la crisi? Cacciare Viali e richiamare Toscano in panchina? Togliere alcuni protagonisti in negativo degli ultimi tempi come Bruzzaniti e Caturano per dare spazio a Cicerelli e Forte? Basterebbe?

Il secondo posto è a forte rischio, il Catania del nuovo corso ha vinto una sola gara e ha perso le ultime due. Non tira in porta, ma rispetto alla precedente gestione s’è smarrita in difesa e fa acqua da tutte le parti. Nessun pregiudizio sulle persone, nessun favoritismo su chi c’era e ha perso terreno, su chi è arrivato e non ha inciso pur lavorando a testa bassa.

Se il Catania dovesse continuare a giocare in questo modo, da secondo o terzo in classifica, affronterebbe gli spareggi con una confusione e delle lacune da non dire. Anzi diciamole: le becca spesso, non segna. Solo Forte quando è entrato in campo ha tentato le conclusioni in porta. Due. E mancava da sette turni. E aveva pochi minuti nelle gambe.

Adesso la società ha qualche ora di tempo per decidere. Viali a casa per Toscano o Viali ancora in panca rafforzato per la fiducia che nella settimana passata gli era stata accordata senza tentennamento alcuno. E qui, come sostiene Toscano, non è questione di contratti, ma di progetti.

RIFLESSIONI NOTTURNE. Infatti nella notte i dirigenti hanno avviato lunghe riflessioni su tutto: allenatore, giocatori, sulle decisioni degli stessi dirigenti. Si arriverà a una decisione si spera preso. Prima di presto perchè questa squadra che con Toscano aveva perso, lo ribadiamo, 12 punti, adesso continua a fare acqua. A due giornate dalla fine del campionato e con i play off il 17 maggio o forse anche prima - dipende dal piazzamento finale - qualcosa si dovrà pur decidere. Cambiare o insistere? 

CROTONE-CATANIA 2-0

Crotone (4-3-3): Merelli 6,5; Novella 6,5, Cocetta 6,5, Di Pasquale 6,5 (dal 1’ s.t. Armini 6), Groppelli 6,5 (dal 25’ s.t. Guerra 6); Gallo 7, Vinicius 8, Sandri 6,5; Energe 6,5 (dal 31’ s.t. Veltri s.v.), Gomez 5,5 (dal 1’ s.t. Musso 6), Zunno 7 (dal 36’ s.t. Piovanello s.v.).

A disp. Marino, Paciotti, Meli, D. Russo,  Marazzotti, Maggio, Calvano, Vrenna, Bruno. All. Longo 7.

Catania (4-2-3-1) Dini 6; Raimo 5,5 (dal 12’ s.t. Donnarumma 6), Ierardi 5, Miceli 4,5, Celli 4,5; Di Tacchio 5,5 (dal 12’ s.t. Corbari 6), Quaini 5.5; D’Ausilio 6 (dal 20’ s.t. Forte 6,5), Cicerelli 5 (dal 20’ s.t. Caturano 5), Bruzzaniti 4,5; Lunetta 5,5 (dal 36’ s.t. Di Noia s.v.).

A disp. Bethers, Allegretto, Cargnelutti, Pieraccini. All. Viali 5.

Arbitro: Striamo di Salerno 6 (Tempestilli, Fedele).

Reti: Gallo al 42’ p.t.; al 14’ s.t. Musso.

Note: paganti 712, incasso 4.902 euro, abbonati 3.276 quota incasso 9.953 euro. Ammoniti Quaini, Groppelli, Sandri. Angoli 4-2, recupero 1’ e 5’.