il commento
Disastro Catania, ora il secondo posto è a rischio: la società comincia nuove riflessioni
Seconda sconfitta consecutiva per i rossazzurri. Non tira in porta, ma rispetto alla precedente gestione s’è smarrita in difesa. Che fare per invertire la rotta?
Che cosa può fare il Catania per superare la crisi? Cacciare Viali e richiamare Toscano in panchina? Togliere alcuni protagonisti in negativo degli ultimi tempi come Bruzzaniti e Caturano per dare spazio a Cicerelli e Forte? Basterebbe?
Il secondo posto è a forte rischio, il Catania del nuovo corso ha vinto una sola gara e ha perso le ultime due. Non tira in porta, ma rispetto alla precedente gestione s’è smarrita in difesa e fa acqua da tutte le parti. Nessun pregiudizio sulle persone, nessun favoritismo su chi c’era e ha perso terreno, su chi è arrivato e non ha inciso pur lavorando a testa bassa.
Se il Catania dovesse continuare a giocare in questo modo, da secondo o terzo in classifica, affronterebbe gli spareggi con una confusione e delle lacune da non dire. Anzi diciamole: le becca spesso, non segna. Solo Forte quando è entrato in campo ha tentato le conclusioni in porta. Due. E mancava da sette turni. E aveva pochi minuti nelle gambe.
Adesso la società ha qualche ora di tempo per decidere. Viali a casa per Toscano o Viali ancora in panca rafforzato per la fiducia che nella settimana passata gli era stata accordata senza tentennamento alcuno. E qui, come sostiene Toscano, non è questione di contratti, ma di progetti.
RIFLESSIONI NOTTURNE. Infatti nella notte i dirigenti hanno avviato lunghe riflessioni su tutto: allenatore, giocatori, sulle decisioni degli stessi dirigenti. Si arriverà a una decisione si spera preso. Prima di presto perchè questa squadra che con Toscano aveva perso, lo ribadiamo, 12 punti, adesso continua a fare acqua. A due giornate dalla fine del campionato e con i play off il 17 maggio o forse anche prima - dipende dal piazzamento finale - qualcosa si dovrà pur decidere. Cambiare o insistere?
CROTONE-CATANIA 2-0
Crotone (4-3-3): Merelli 6,5; Novella 6,5, Cocetta 6,5, Di Pasquale 6,5 (dal 1’ s.t. Armini 6), Groppelli 6,5 (dal 25’ s.t. Guerra 6); Gallo 7, Vinicius 8, Sandri 6,5; Energe 6,5 (dal 31’ s.t. Veltri s.v.), Gomez 5,5 (dal 1’ s.t. Musso 6), Zunno 7 (dal 36’ s.t. Piovanello s.v.).
A disp. Marino, Paciotti, Meli, D. Russo, Marazzotti, Maggio, Calvano, Vrenna, Bruno. All. Longo 7.
Catania (4-2-3-1) Dini 6; Raimo 5,5 (dal 12’ s.t. Donnarumma 6), Ierardi 5, Miceli 4,5, Celli 4,5; Di Tacchio 5,5 (dal 12’ s.t. Corbari 6), Quaini 5.5; D’Ausilio 6 (dal 20’ s.t. Forte 6,5), Cicerelli 5 (dal 20’ s.t. Caturano 5), Bruzzaniti 4,5; Lunetta 5,5 (dal 36’ s.t. Di Noia s.v.).
A disp. Bethers, Allegretto, Cargnelutti, Pieraccini. All. Viali 5.
Arbitro: Striamo di Salerno 6 (Tempestilli, Fedele).
Reti: Gallo al 42’ p.t.; al 14’ s.t. Musso.
Note: paganti 712, incasso 4.902 euro, abbonati 3.276 quota incasso 9.953 euro. Ammoniti Quaini, Groppelli, Sandri. Angoli 4-2, recupero 1’ e 5’.
