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Atletica: trenta sprinter ai Mondiali di staffette in Botswana, ci sono anche i due siciliani Filippo Randazzo e Alice Mangione
In palio i "pass" per la rassegna iridata di Pechino 2027. L'Italia tra le potenze internazionali: cinque i quartetti in pista agli ordini del catanese Filippo Di Mulo, responsabile della velocità azzurra. Assenze importanti: Jacobs, Tortu, Patta e Melluzzo
Il 2 e 3 maggio a Gaborone in Botswana sono in programma i Mondiali di staffette che vedranno ancora una volta l’Italia tra le potenze dello sprint internazionale, visto che esclusa la 4x400 maschile che ha fallito la qualificazione nell’ultimo tentativo fatto il 3 aprile al campo scuola di Catania, al via ci saranno ben cinque quartetti: 4x100 uomini, 4x100 donne, 4x100 mista, 4x400 donne e 4x400 mista.
A conclusione del raduno che si è svolto la settimana scorsa agli ordini del prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra, il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre ha comunicato l'elenco dei convocati dei 30 atleti selezionati (13 uomini, 17 donne). L’appuntamento con le World Relays in Botswana, quest’anno sarà importante perché assegna i primi “pass” per i Campionati Mondiali di Pechino del 2027.

Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu in trionfo con la 4x100 ai Giochi di Tokyo 2021
Nel gruppo della staffetta 4x100 maschile assenti tre dei frazionisti d’oro ai Giochi di Tokyo 2021, Marcell Jacobs (per scelta) e Filippo Tortu e Lorenzo Patta (infortunati), mentre ci sarà Fausto Desalu frazionista d'oro in Giappone, con il quartetto azzurro completamente rivoluzionato visto che il prof. Filippo Di Mulo dovrà fare a meno anche del suo allievo, il siracusano Matteo Melluzzo (Gs Fiamme Gialle) ancora alle prese con un infortunio e al lavoro per tornare presto in pista e dare il suo contributo in azzurro dove è ormai da tempo un punto di forza sui 100 e con la 4x100 (oro agli Europei di Roma 2024).

L'azzurro Chituru Alì (Fiamme Gialle)
DOSSO, DESALU E ALI LE STELLE. Una squadra dove spicca la presenza della neo iridata dei 60 indoor Zaynab Dosso, prima italiana sotto la barriera dei sette secondi (6”99) e nella 4x100 oltre a Fausto Desalu, Chituru Ali medaglia d'argento sui 100 degli Europei di Roma 2024 dietro a Marcell Jacobs, mentre visto le tante assenze sono stati selezionati per la prima volta alcuni giovani promettenti come Diego Nappi, Eduardo Longobardi, Elisa Valensin e Margherita Castellani.

Il prof. Filippo Di Mulo, Alessia Pavese e Filippo Randazzo

Matteo Melluzzo, il prof. Filippo Di Mulo e Filippo Randazzo
IN AZZURRO DUE SICILIANI. In azzurro due siciliani, l’etneo Filippo Randazzo (Gs Fiamme Gialle), allievo a Catania di Filippo Di Mulo, che fa parte del gruppo della 4x100 maschile e la nissena Alice Mangione (Cs Esercito) allieva a Roma di Marta Oliva. E nel gruppo della 4x100 donne e mista in azzurro anche la lombarda Alessia Pavese (Cs Aeronautica) che dallo scorso si allena a Catania con il prof. Filippo Di Mulo.
La sprinter nissena Alice Mangione (Cs Esercito)
LA FORMULA. I Mondiali in Botswana qualificano per Pechino 2027 12 su 16 staffette in ogni specialità (le altre quattro si qualificheranno con le top list del 2027). Nel caso della 4x100 mista e della 4x400 mista, Gaborone è anche un possibile trampolino verso l'inedito evento di World Athletics, l'Ultimate Championship, in programma a Budapest in settembre. Previsto il pass diretto per sei staffette in Botswana, ma altre due lo potranno centrare nel corso della stagione grazie ai migliori tempi delle top list 2026.
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Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) in azione sui 60 ai Mondiali indoor di Torun