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Scherma: Coppa del Mondo con in pedana le due stelle Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo
Nel fine settimana a Budapest in azzurro anche l'altro etneo Gianpaolo Buzzacchino. Mondiali Giovanili: Maria Roberta Casale (Cus Catania) 4ª con l'Italspada. Eurofence in Croazia: 11° Stefano Santangelo, 14ª Aurora Maria Cristina e 58° Giuseppe Torrisi
Un fine settimana su più fronti per la scherma azzurra con tutte le armi in pedana. Da domani a domenica 80 azzurri in gara nelle tappe di Coppa del Mondo per il fioretto a Il Cairo, la sciabola a Padova e Atene e la spada a Budapest. Un super weekend che si chiuderà domenica con il Grand Prix di spada femminile e maschile nel recupero della gara di Budapest saltata per i venti di guerra il 15 marzo e dove, come tutte le prove del circuito Gp, prevede solo competizioni individuali a punteggio maggiorato.

Alberta Santuccio (Gs Fiamme Oro) e Rossella Fiamingo (Cs Carabinieri)

L'etneo Gianpaolo Buzzacchino (Gs Fiamme Oro)
In pedana ci saranno tre siciliani con le due stelle Alberta Santuccio (numero 4 del ranking) reduce dall’ennesimo podio e Rossella Fiamingo (numero 12) che andranno direttamente in pedana domenica partendo dal tabellone principale, mentre al maschile l’altro etneo Gianpaolo Buzzacchino (numero 51) dovrà partire dai gironi e dai preliminari di sabato.
MONDIALI GIOVANILI IN BRASILE: BRILLA MARIA ROBERTA CASALE
L’Italia ha chiuso il Mondiale Giovani e Cadetti di Rio de Janeiro sfiorando il podio nella gara a squadre di spada femminile. Un quarto posto che lascia l’amaro in bocca alle spadiste azzurre, protagoniste di un’ottima prestazione ma rimaste ai piedi del podio dopo la sconfitta nella finale per il bronzo contro gli Stati Uniti.

Maria Roberta Casale (prima a sinistra) e le altre azzurre Giulia Paulis, Mariachiara Testa e Ludovica Costantini
Con l’Italia in pedana il talento catanese Maria Roberta Casale, allieva al Cus Catania di Rosanna Fusco, ha riscattato alla grande la prova individuale dove si è fermata presto (91ª), affiancando in pedana le altre azzurrine Giulia Paulis, Mariachiara Testa e Ludovica Costantini. L’Italia dopo aver battuto all’esordio la Germania (45-33)Hong Kong (40-39). Poi, dopo un match capolavoro, le azzurre del c.t. Dario Chiadò, affiancato dal maestro Dago Tassinari, hanno battuto la Cina, testa di serie n. 1 con Maria Roberta Casale che è riuscita a difendere il vantaggio dell’Italia, prima di un infortunio che l’ha costretta a uscire e alla fine è arrivato il 40-33 finale.
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La spadista Maria Roberta Casale (Cus Catania)
In semifinale il ko sul filo contro l’Ungheria (45-40) e nella finale per il bronzo la sconfitta contro gli Stati Uniti (45-36) e azzurre al 4° posto.
L’Italia ha chiuso così i Mondiali Giovani e Cadetti di Rio con quattro medaglie di bronzo e tutte arrivate nella categoria U.20 con la sciabolatrice Vittoria Mocci, i fiorettisti Emanuele Iaquinta e Mattia De Cristofaro, a livello individuale, e la squadra di fioretto maschile (composta proprio da Iaquinta e De Cristofaro con Elia Pasin e Mattia Conticini).
EUROFENCE A ZAGABRIA: L’ETNEO STEFANO SANTANGELO SUPER
E rimanendo nella spada 7 delle 8 medaglie in palio a Zagabria nella tappa di spada maschile e femminile di Eurofence League sono andate agli atleti italiani. In Croazia hanno primeggiato Nicolò Del Contrasto e Vittoria Siletti, ma tanti sono stati gli azzurri a mettersi in luce per prestazioni e risultati. Su tutti l’eclettico catanese Stefano Santangelo del Cus Catania che ha chiuso al 11° posto.
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Lo spadista etneo Stefano Santangelo (Cus Catania)
“Peccato potevo arrivare in semifinale e giocarmi un posto sul podio - racconta Stefano Santangelo, classe 2006, che col Cus si cimenta anche nelle gare di atletica dove vanta 5,02 nel lungo, 54”44 sui 400 e 2’03”06 sugli 800 - e portare a casa una bella medaglia che invece mi è sfuggita solo per poche stoccate. In una gara assoluta anche se io sono della categoria Under 20, ma sono contento per aver chiuso tra i top italiani in questa gara. Ora sotto con gli esami di Medicina che mi aspettano ed anche alle prossime gare nel salto triplo”.

Il maestro Mimmo Patti e Giuseppe Torrisi (Circolo della Scherma Jonica)
In Croazia in pedana anche l’altro etneo Giuseppe Torrisi, l’allievo di Mimmo Patti al Circolo della Scherma Jonica, che ha chiuso al 58° posto e al femminile grandissima prova della sua compagna di team Aurora Maria Cristina che ha chiuso al 14° posto.

Mimmo Patti e Aurora Maria Cristina (Circolo della Scherma Jonica)