Calcio, Serie C
Catania, Pastore paga per tutti: perchè è stato cacciato il direttore sportivo
La giornata di grandi cambiamenti in casa rossazzurra tra equilibri spezzati. responsabilità societarie e voglia di ripartire. Ma senza Casasola infortunato
Nel pomeriggio di ribaltoni e rivoluzioni annunciate, paga per tutti Ivano Pastore. Il direttore sportivo è stato cacciato dal Catania. Alle 21 il comunicato di poche righe ma con la dichiarazione specifica del vice presidente Vincenzo Grella che ha voluto rimarcare: «La stima nei confronti dell’uomo e del professionista è inalterata. Auguriamo a Ivano Pastore il meglio per il prosieguo della sua carriera».
EPURAZIONE ANNUNCIATA. Osservando attentamente le ultime partite, anche quella vissuta in trasferta dalla squadra lunedì in Calabria, e lo abbiamo ribadito anche ieri, Pastore negli ultimi tempi sembrava defilato. Sensazioni oggi confermate dai fatti. Dopo Faggiano, tocca a Pastore. Arriverà qualcun altro, ma qui c’è da capire le dinamiche che hanno portato a questa decisione. Più in avanti qualcuno spiegherà, ma le attenzioni del pubblico saranno rivolte a quel che accadrà sul campo. Giusto così.
IL MERCATO. Si è passati dalle lodi sperticate per le mosse del club, portate a termine dal dirigente incaricato, al benservito. S’è rotto qualcosa nei rapporti con i dirigenti. Grella, Zarbano. O uno dei due. Ma ormai questo è un dettaglio, il club può decidere quello che ritiene più opportuno assumendosi oneri e onori. E qui non osiamo giudicare, ma registrare la mossa. Sul mercato di gennaio, ancora Pastore avrà agito per conto del club e con l’ok della dirigenza. Logica deduzione. Ma gli arrivi di Cargnelutti, Di Noia, Ponsi, Bruzzaniti e Miceli non hanno fatto accelerare rendimento e prestazioni del gruppo. Anzi, con il rientro di Cicerelli, Ponsi è stato collocato fuori lista per far spazio al fantasista.
LA TEMPISTICA. Il ds o funziona o quanto meno viene congedato dopo il mercato di gennaio se le aspettative non vengono rispettate. O dopo Altamura con l’esonero di Toscano. O, molto più credibile, a fine stagione se si arriva in B e si ha bisogno di altre figure o se non si va in B perchè si rifonda tutto quello che concerne il settore tecnico.
I RAPPORTI. Fin quando il tecnico Toscano è rimasto al timone, ovvero fino al match di Altamura, i rapporti tra tecnico e diesse sembravano normali. E nel calcio è già tanto. Anzi sembravano ottimi. Tanto è vero che è stato Pastore il primo a ringraziare Toscano nel giorno in cui si presentava Viali. Poi, certo, ha usato parole forti anche Grella che ha reso noto il rapporto personale oltre che quello professionale. E il ritorno in panca di Toscano è anche frutto di questo legame che magari con altri non era così marcato. Dettagli, punti di vista che adesso devono essere tradotti in prestazioni e risultati.
LE REAZIONI. Per il club hanno parlato i comunicati ufficiali letti sui canali della società. Tre in tutto per distinguere mosse e persone coinvolte: esonero, ritorno di Toscano e quello di Pastore. Quest’ultimo ha lasciato la sede del Massimino a tardissima sera senza rilasciare dichiarazioni, ovviamente. Ma si notava come fosse amareggiato. Visibilmente turbato. I tifosi? Alcuni hanno buttato la croce sul ds sapendo i discorsi portati avanti nelle segrete stanze o magari non conoscendo le dinamiche. Altri se lo sono chiesti: ma perchè il ds? Adesso? Bene o male si sa che la scelta di Viali, se questo era il motivo scatenante, non l'ha effettuata Pastore. E magari se l’avesse fatto avrebbe comunque avuto l’ok del club. Allora è successo qualcos’altro.
IL SUCCESSORE. Per ora non è dato sapere se il Catania si doterà subito di un nuovo direttore (sportivo) o aspetterà l’esito della stagione agonistica per farne accomodare un altro ai bordi del campo. A Picerno, mesi fa, era stato avvistato Matteo Lovisa della Juve Stabia. Ma era lì per lavoro e non certo per conto del Catania. Il mercato dei diesse scatta a fine stagione, ma anche adesso - come il mercato dei giocatori - qualcosa si muove. E si muoverà presto anche sotto l’ombra del vulcano rossazzurro.
CASASOLA KO. Dopo le anticipazioni in edicola sul nostro giornale, oggi il Catania ha confermato come Casasola durante un allenamento "svolto la settimana scorsa abbia riportato un infortunio muscolare, ovvero una lesione al retto femorale della gamba destra".