Calcio
«Noi non ci fermiamo»: il Sindaco Italia a fianco del Siracusa Calcio
Il primo cittadino rompe il silenzio e garantisce l'impegno del Comune per assicurare un futuro stabile e sostenibile al club.
Le ultime settimane hanno messo a dura prova l'ambiente del Siracusa calcio, tra incertezze societarie e un clima di apprensione crescente tra la tifoseria. Ma dal Palazzo Comunale arriva un messaggio chiaro: il Comune di Siracusa è in campo, con discrezione ma con determinazione.
Il primo cittadino ha voluto rendere pubblico il proprio pensiero con una dichiarazione ufficiale, riconoscendo il valore del comunicato emesso dal Gruppo Squadra e tributando un sentito ringraziamento a tutti coloro che stanno lavorando, anche a titolo personale, per trovare una soluzione.
"Il comunicato del Gruppo Squadra merita rispetto e attenzione. I calciatori e lo staff tecnico hanno dimostrato, con parole e con i fatti, un attaccamento alla maglia e una maturità che onorano questa città".
"Anche i tifosi, in un momento difficile, hanno risposto con passione, maturità e grande senso di appartenenza: è la conferma che il Siracusa Calcio è qualcosa di più di una società sportiva. Come Comune, con la discrezione che a nostro avviso è assolutamente indispensabile in queste fasi delicate, stiamo lavorando a tutti i livelli per sostenere ogni percorso che garantisca continuità, serietà e un futuro stabile e sostenibile al club".
"Ci sono interlocuzioni in corso e continueremo a fare la nostra parte, con la stessa determinazione che vediamo in campo ogni domenica. Ringraziamo tutti coloro che, a vario titolo e anche con risorse personali, in tutte queste settimane hanno lavorato e lavorano per raggiungere questo importante e difficile obiettivo. Noi non ci fermiamo".
Parole che arrivano come una boccata d'ossigeno per una piazza che non ha mai smesso di credere nella propria squadra. L'auspicio è che alle parole seguano presto i fatti, e che il Siracusa Calcio possa affrontare le prossime sfide, dentro e fuori dal campo, con la solidità che merita.