Serie D
Messina, un pareggio di sopravvivenza: Roseti salva i giallorossi a Lamezia, ma le ultime due partite sono un bivio
Salvezza ancora possibile, tutto si deciderà nelle partite contro Igea Virtus e Milazzo
Il Messina resta vivo grazie ad un calcio di rigore realizzato da Roseti a metà della ripresa ma quanta tensione nella trasferta di Lamezia contro la Vigor. I giallorossi trovano un pareggio che non risolve i problemi dei giallorossi rimandando il discorso salvezza alle ultime due giornate, ma almeno non si staccano dalla zona play out.
Parte forte il Messina che colpisce due traverse in due minuti con Tourè e Tedesco prima di subire il gol, al 10’, da Andreassi. Il vantaggio della Vigor mette in ginocchio la squadra di Feola (squalificato) soprattutto perché poi i calabresi attaccano ancora mettendo in apprensione più volte la difesa giallorossa. Il Messina fa fatica ad organizzare una reazione più per l’importanza della posta in palio che pesa sulle gambe e la testa della squadra.
Atteggiamento diverso dei giallorossi nella ripresa, molto più propositivo. Tanto che il Messina costruisce almeno tre-quattro occasioni con Tourè, Matese e Trasciani sulle quali Iannì è strepitoso ed in una anche miracoloso.
La Vigor sfiora il raddoppio al 20’ con un colpo di testa di Maimone con la palla che prende prima la traversa e poi il palo. Graziato, il Messina si rituffa in avanti. Matese viene atterrato da D’Anna in area, per l’arbitro è calcio di rigore. È il 24’ e Roseti, appena entrato al posto di Tedesco (che proprio bene non l’ha presa), trova il pari. Gli animi si accendono: vengono espulsi dalla panchina il ds e l’allenatore della Vigor. L’arbitro cerca di tenere calmi i giocatori. Si riprende e il Messina ha, nel finale, una occasione in contropiede con Tourè che salta due avversari ma calcia addosso a Iannì che respinge la palla con i piedi. Finisce con un pari che lascia tutto aperto e tutto si deciderà nelle prossime due giornate con i giallorossi che affronteranno Igea Virtus e Milazzo.