Calcio Serie C
Siracusa, il pari che alimenta una flebile speranza
C'è ancora una combinazione per permettere agli azzurri di disputare i play out
Notte di emozioni al “De Simone”, dove Siracusa e Cavese hanno pareggiato 1-1 in una partita che lascia più rimpianti che certezze ma mantiene viva, seppur di misura, la possibilità degli azzurri di giocarsi i play out. Un pubblico caloroso (3.638 spettatori) ha spinto la squadra dall’inizio alla fine: palloncini azzurri e bianchi in tribuna hanno trasformato la serata in un’ultima chiamata carica di sentimento.
La partita
Il Siracusa parte deciso, pressing alto e buone trame offensive, ma fatica a trovare la profondità giusta contro la difesa chiusa della Cavese. Le occasioni non mancano: una conclusione di Iob nel primo tempo e alcune giocate di Cancellieri accendono la metà campo azzurra, mentre la squadra ospite risponde con pericolose incursioni e una solida copertura centrale.
Nella ripresa la svolta favorevole alla Cavese: al 63' Orlando trafigge Sylla con un destro in area, ribaltando l’inerzia della partita. Sembra la mazzata per il Siracusa, ma la reazione arriva con carattere. Al 84' Sbaffo, entrato nella ripresa, firma il pari di testa su cross di Cancellieri, riaccendendo la speranza e meritandosi gli applausi del “De Simone”.
Le scelte tecniche e le decisioni
Turati conferma fiducia al gruppo e all’atteggiamento propositivo, nonostante le assenze e la pressione del momento. Alcune decisioni arbitrali (tra cui la non concessione di un possibile rigore su Cancellieri, dopo consulto Var) hanno acceso le proteste ma non hanno inciso a stravolgere l’equilibrio complessivo. L’arbitro Lovison ha gestito l’incontro senza eccessi; da segnalare la presenza in tribuna dell’arbitro internazionale Daniele Orsato, invitato dalla sezione AIA di Siracusa.
I protagonisti
Sylla è stato solido nelle uscite, la coppia difensiva ha retto bene gli attacchi avversari; Cancellieri è stato una spina nel fianco e l’assist per Sbaffo vale di fatto il pareggio che tiene viva la speranza. Sbaffo, determinante a gara ormai inoltrata, conferma l’importanza delle scelte dalla panchina. Nella Cavese — Orlando si è rivelato micidiale nel momento giusto.
La classifica e il futuro
Il punto ottenuto diventa prezioso solo in vista di un incrocio di risultati: per sperare nel posto nei play out il Siracusa dovrà vincere a Trapani (da stasera retrocesso) domenica prossima, auspicare la mancata vittoria del Foggia e soprattutto la sconfitta del Giugliano. È una combinazione difficile, ma il pari con la Cavese e le contemporanee batoste di Foggia e Giugliano mantengono aperta una via, per quanto stretta.
Commento finale
Il Siracusa esce tra gli applausi per l’impegno dimostrato: cuore, organizzazione e qualche lacuna nei dettagli che costa caro. Se la squadra saprà trasformare la “fiammella” accesa oggi in convinzione e lucidità, il penultimo turno potrà diventare l’ultima grande occasione. Altrimenti rimarrà il conforto di una prestazione d’orgoglio davanti al proprio pubblico, ma senza l’esito sperato. Alla fine, silenzio stampa "ordinato" dal presidente Alessandro Ricci. Un paradosso.