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Lo show di We Beach Catania: così rinasce il calcio sulla sabbia
Ecco la stagione 2026: grandi innesti (Paulinho, Eudin, Emmanuele Zurlo e Rosario Bucolo), spazio ai giovani e una struttura rafforzata per raccogliere l’eredità del Catania Beach Soccer e puntare alla Final Eight di Scoglitti. La Sicilia sarà media partner.
Luci accese e sabbia immaginaria sotto i piedi. Nella suggestiva cornice del centro fieristico Le Ciminiere di viale Africa, la We Beach Catania ha ufficialmente tolto il velo sulla stagione 2026. Un Media Day che non è stato solo una passerella di volti e divise, ma una dichiarazione d'intenti: con il Catania Beach Soccer che ha annunciato il proprio stop dopo 28 anni di storia, la We Beach si candida per raccogliere l'eredità più pesante del calcio etneo sulla sabbia, con l'obiettivo di portare più in alto possibile i colori rossazzurri. Tra i numerosi ospiti che hanno preso la parola il presidente della Lnd Sicilia, Sandro Morgana, il delegato nazionale Fabio Nicosia, consigliere del dipartimento nazionale di beach soccer, il presidente del Coni Sicilia, Enzo Falzone.
STRUTTURA SOLIDA PER IL GRANDE SALTO. L'evento, presentato dal giornalista Nunzio Currenti, ha visto la partecipazione della dirigenza e dello staff tecnico guidato dal confermato Mario Giuffrida.
"Sono molto emozionato per quello che siano riusciti a costruire. Siamo pronti a ripartire con una struttura più consapevole - ha dichiarato il dirigente etneo durante la presentazione - e con un'idea precisa di quello che vogliamo essere. La stagione è alle porte. Abbiamo lavorato per costruire una squadra competitiva, ma soprattutto una squadra vera, con equilibrio e personalità. L'obiettivo è arrivare pronti agli appuntamenti che contano". Il riferimento è chiaro: la Final Eight Scudetto in programma a Scoglitti, snodo decisivo del campionato italiano che si disputerà dal 7 al 9 agosto. "Giocarsi tutto in Sicilia rappresenta uno stimolo ulteriore - ha proseguito Giuffrida - perché significa confrontarsi con le migliori realtà in un contesto che conosciamo e che sentiamo nostro. Ma sappiamo bene che il percorso passa dalle tappe precedenti: serviranno continuità, attenzione e capacità di adattamento".
"LA SICILIA" MEDIA PARTNER. La serata è servita a presentare gli sponsor, con il nostro giornale che sarà media partner della We Beach Catania, ma anche i protagonisti che difenderanno i colori della città nel tour nazionale. Tra i volti più attesi, l'ultimo grande acquisto: il difensore brasiliano Paulinho (Paulo Marques Conceição), giocatore dal pedigree internazionale con un palmarès che vanta titoli in Brasile e una Euro Winners Cup. Altro brasiliano che sulla sabbia da sempre fa la differenza è Eudin. Un ritorno che pesa perché rappresenta uno degli stranieri più determinanti del campionato italiano, capace di incidere sempre con qualità, intelligenza tattica e quell'estro che nel beach soccer fanno da sempre la differenza. Accanto all'esperienza brasiliana, c'è un nome che sotto le pendici dell'Etna ha costruito la sua carriera in questa disciplina sportiva: Emmanuele Zurlo. Il pivot catanzarese, infatti, è una leggenda vivente del beach soccer italiano. La sua carriera attraversa con continuità e successo tre discipline: calcio a 11, calcio a 5 e beach soccer, dimostrando una versatilità rara e una passione da copertina. Storico capitano della Nazionale Italiana di Beach Soccer, Zurlo è conosciuto per il suo fiuto per il gol, la precisione sotto porta e la capacità di guidare il gruppo nei momenti più delicati delle partite. Ribattezzato Zurlinho, si è sempre fatto ammirare per le sue doti tecniche e le sue rovesciate. Dai successi con il Catania Beach Soccer e Napoli Beach Soccer, vincitore della World Winners Cup, fino alle sfide più recenti con We Beach Catania, Zurlo ha sempre dimostrato che leadership, esperienza e talento possono fare la differenza.
L'EX DEL CATANIA. Dopo la consegna alla prof. Ida Nicotra della "scarpetta rossa", omaggio all'universo femminile, ecco uno degli ultimi colpi della società rossazzurra: Rosario Bucolo, ex centrocampista del Catania che ha deciso di sposare il progetto We Beach, scegliendo la sabbia per la prima volta e aprendo una nuova fase del suo percorso sportivo con la consapevolezza di regalare alla squadra e ai giovani la sua esperienza.
LINEA VERDE. Esperienza, ma anche gioventù. La società rossazzurra, infatti, oltre a puntare sull'Under 20 ha voluto, come nel passato, avere dei giovani talenti nel poster titolare. Tra questi Simone Milazzo, Giuseppe D'Amore, entrambi del 2004, e il catanese Maurizio Giuffrida: cuore, appartenenza, visione e molto più di un capitano. Un gruppo unito con un obiettivo: offrire spettacolo, ma soprattutto scrivere un'altra importante pagina di storia del beach soccer etneo.