Calcio, Serie C
Riecco Forte e Cicerelli i due top player per i play off del Catania
I rossazzurri sperano di mantenere il secondo posto: recuperati due elementi che possono rivoluzionare il gioco offensivo
Consideriamoli due acquisti per i play off. Sette gare saltate da Francesco Forte, due di rodaggio per rientrare in campo, correre e magari segnare. Metà campionato da infortunato e da giocatore che ha cercato di bruciare i tempi. Cicerelli è rientrato dopo 17 partite e da cinque sta cercando di riacquistare il top della condizione. Il gol al Potenza potrebbe significare una svolta. Non solo per il fantasista, ma per tutto il Catania.
In vista degli spareggi, il tecnico Toscano ha due scelte in più. Scelte di primo piano visto che nel “disegno” iniziale che aveva portato la squadra al primo posto in classifica, il centravanti e il trequartista erano considerati non a torto titolari fissi. Con risultati personali e di squadra incoraggianti: 8 reti Forte, 5 Cicerelli. Il sesto è arrivato nell’ultima gara, dicevamo.
In una stagione durante la quale dalla prima squadra sono usciti per infortuni traumatici Aloi, Di Gennaro, Cicerelli, Rolfini e per noie di natura fisica anche Forte e Casasola, il rientro di due giocatori che incidono nelle azioni offensive potrebbe rappresentare una soluzione in più per il ritrovato allenatore calabrese.
Il Catania produce ma segna poco, lo ha fatto fino all’altro giorno senza Forte. Adesso ha il titolare designato dagli eventi anche se Toscano tiene tutti sulla corda: da Lunetta falso 9 a Caturano, passando per Rolfini che per i play off dovrebbe recuperare dopo la frattura del piede.
Alla fine dell’ultimo match, Toscano ha fatto cenno ai due suoi giocatori ma senza approfondire la sua soddisfazione per averli recuperati. Toscano ha dichiarato: «Forte era reduce da un infortunio ed ha sostenuto uno spezzone di partita a Crotone. Col Potenza ha giocato 90 minuti e non avrebbe dovuto farlo». Ma la risposta è stata incoraggiante. Così come «Il ritorno al gol di Cicerelli è una delle risposte positive che la squadra ha fornito».
Al di là delle dichiarazioni, con Cicerelli a ridosso dell’area e con Forte che corre e cerca lo spazio e il momento adatto per andare in gol, il Catania dovrebbe riprendere quota in zona conclusione e acquisire quel potenziale che riesca a fare la differenza - ed è quello che si augurano i tifosi che hanno fatto arrivare il proprio affetto ai due rientranti - durante gli spareggi a prescindere che il Catania arrivi secondo (come spera e come è quasi certo che avvenga) sia che si piazzi più indietro. Manca solo un punto per la certezza della piazza d’onore e la squadra oggi riprenderà a lavorare per studiare l’Atalanta U23 e per arrivare al fischio d’inizio al meglio della forma fisica e mentale.
Ci saranno rotazioni anche perchè Quaini (ammonito contro il Potenza ed era diffidato) sconta il turno di squalifica, il sostituto naturale potrebbe essere Corbari che ha giocato uno spezzone a meno che il suo affaticamento non costringa Toscano a lasciarlo fuori per precauzione. C’è, a quel punto, Di Noia pronto a dare il proprio apporto accanto al capitano Di Tacchio.
La formazione è passibile di cambiamenti. Dipende dal lavoro che verrà completato in settimana e dalle idee del tecnico a prescindere dal 3-4-2-1 di base. I tifosi hanno comprensibilmente preso male la notizia dell’ennesima restrizione per la trasferta di Caravaggio, sede delle partite dei giovani della Dea. Potranno esserci i non residenti in Sicilia.