serie b
Scalia Volley Sciacca, il ruggito del Palatenda per rialzare la testa
Dopo un periodo difficile, i neroverdi cercano il riscatto davanti al proprio pubblico. Coach Frinzi Russo punta sul carattere del gruppo e sulla spinta dei tifosi
Non è mai "solo" una partita di pallavolo quando in gioco c'è l'identità di un gruppo che ha voglia di scacciare le nubi e riprendersi la scena. Domenica pomeriggio, alle ore 17, il Palatenda Roccazzella tornerà a vibrare per la 24ª giornata del campionato nazionale di Serie B maschile. La Scalia Volley Sciacca si prepara a ricevere i messinesi del Villafranca Tirrena, in un incrocio che profuma di riscatto e di prospettiva.
Il momento è delicato, inutile nasconderlo. Il tabellino delle ultime sette gare parla di una sola vittoria, una flessione che ha rallentato la corsa dei neroverdi, ora settimi a quota 31 punti. Ma i numeri, si sa, non raccontano mai tutto. Raccontano poco, ad esempio, del lavoro silenzioso e ostinato che coach Tani Frinzi Russo e i suoi ragazzi stanno portando avanti in palestra per onorare un percorso che, al di là del recente periodo opaco, resta di assoluto valore.
Il match contro la sesta della classe (il Villafranca dista 7 lunghezze) non è dunque una semplice passerella di fine stagione. È l'occasione per "rialzare la testa", come filtra dallo spogliatoio, e per gettare le basi del futuro. Con tre giornate ancora da disputare, lo staff tecnico sta concedendo sempre più spazio ai giovani del vivaio, segnali incoraggianti di una crescita verde che vuole sbocciare davanti al pubblico amico.
La società ha lanciato un appello chiaro: il "Pallone Tenda" deve tornare a essere l'uomo in più. In un campionato nazionale difficile come la Serie B, il fattore campo e il calore dei sostenitori sono l'ossigeno necessario per trasformare la fatica in punti. Domenica non si giocherà solo per la classifica, ma per l'impegno e la passione di una Sciacca che non ha nessuna intenzione di chiudere la stagione in sordina.