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Oltre Djokovic e Nadal: l'obiettivo storico di Sinner infiamma Madrid
L'azzurro supera l'ostacolo Moller e punta a vincere il suo quinto Masters 1000 di fila. Un traguardo mai raggiunto da nessun tennista nella storia
Alla Caja Magica Jannik Sinner impone la sua legge e si assicura con autorevolezza un posto negli ottavi di finale del Mutua Madrid Open, che precede gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros.
Archiviato l’esordio con qualche ombra di troppo contro Bonzi, il numero uno del mondo ritrova brillantezza e ritmo, superando in due set rapidi il danese Elmer Moller con il punteggio di 6-2, 6-3.
Sulla terra madrilena del quarto Masters 1000 della stagione, kermesse dal montepremi di 8.235.540 euro, l’azzurro spazza via le incertezze e rilancia la sua corsa.
La sfida con Moller, numero 169 del ranking ATP e promosso dalle qualificazioni, ha messo in luce un Sinner in pieno controllo. L’altoatesino ha gestito gli scambi con lucidità chirurgica, risultando imprendibile nei momenti che contavano.
È lui stesso a sintetizzare la prova: "Oggi è stata una partita diversa, un po' meglio le condizioni di gioco, l’avversario era diverso e ho servito bene nei momenti importanti, cercando di essere solido".
Il salto di qualità passa dall’assetto mentale e dalla chiarezza tattica: "Questa era la chiave. Ho cercato di restare compatto e vediamo nel prossimo turno", ribadisce Sinner.
Sottolinea anche l’incidenza del clima sulla velocità della palla: "Sono contento. Qui più fa caldo e la palla parte, vediamo cosa succede alla prossima".
Ma a Madrid c’è in palio qualcosa che va oltre il semplice passaggio del turno. Vincendo il titolo, l’azzurro diventerebbe il primo tennista della storia a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi: una striscia iniziata lo scorso ottobre sul cemento indoor di Parigi e proseguita in questo scintillante 2026 con i trionfi a Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Un’impresa che gli consentirebbe di superare due monumenti come Novak Djokovic e Rafael Nadal, fermi a quota quattro successi di fila.
In attesa di conoscere il prossimo avversario, che uscirà dal confronto tra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante, il numero uno appare sereno e in sintonia con l’ambiente.
Fuori dal campo, c’è spazio anche per un sorriso sulla lingua locale. Alla domanda sui progressi con lo spagnolo, Sinner ha risposto: "Non ancora, l'obiettivo è impararlo in un anno e ho un fisioterapista argentino che aiuta".