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26 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:33
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calcio - serie d

CastrumFavara, il miracolo è servito: vittoria e salvezza matematica

Una rimonta incredibile nel girone di ritorno culmina nel trionfo odierno di Paternò

26 Aprile 2026, 18:00

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CastrumFavara, il miracolo è servito: vittoria e salvezza matematica

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Il miracolo si è realizzato. Quello che fino a qualche mese fa sembrava una crisi di risultati irreversibile, si è trasformato in un autentico miracolo. La CastrumFavara è salva matematicamente con una giornata di anticipo e il prossimo anno giocherà ancora nel campionato di Serie D. Vincendo nell'ultima trasferta sul campo del Paternò si è assicurata la categoria. Una vittoria pesante, arrivata con il punteggio di 3-1, costruita con cinismo e determinazione soprattutto nel primo tempo.

Uno dei protagonisti assoluto Varela, glaciale dal dischetto con due rigori trasformati al 17’ e al 39’, che hanno indirizzato la gara sui binari favorevoli agli ospiti. Il Paternò ha provato a restare in partita accorciando le distanze al 44’ con Marchetti, sempre su calcio di rigore, ma nella ripresa il colpo del definitivo ko è arrivato al 13’ st con Tripicchio, bravo a finalizzare un’azione ben costruita ancora da Varela.

La squadra di Infantino ha mostrato solidità e compattezza, gestendo il vantaggio nella seconda frazione e affidandosi anche alle parate decisive di Di Silvestro, autore di almeno due interventi fondamentali sui tentativi di Zinna. Il Paternò ha cercato una reazione, ma non è riuscito a riaprire realmente il match.

Al triplice fischio può esplodere la festa della CastrumFavara: una salvezza che ha il sapore dell’impresa, frutto di un girone di ritorno in netta crescita e di una squadra che non ha mai smesso di crederci.

In cronaca parte meglio il CastrumFavara che al 5’ conquista una punizione dal limite per fallo su Varela: Piazza calcia alto sopra la traversa. Due minuti dopo altra occasione per gli ospiti, con Varela che ruba palla e serve Piazza, ma la conclusione è ancora imprecisa.

Al 12’ Varela ci prova di testa, ma il portiere del Paternò riesce a neutralizzare. Il vantaggio arriva al 17’: fallo di mano in area e calcio di rigore trasformato con freddezza da Varela per lo 0-1.

Il Favara continua a spingere e al 19’ Etchegoyen calcia alto. Il Paternò reagisce al 27’ con un’incursione di Lucca, ma Di Silvestro è attento e para. Nel finale succede di tutto: al 39’ ancora un fallo di mano in area e secondo rigore per gli ospiti, trasformato nuovamente da Varela per lo 0-2. Al 44’ però i padroni di casa accorciano con un penalty causato da Lo Duca su Scalon e realizzato da Marchetti: si va al riposo sull’1-2.

Nel secondo tempo il Paternò prova a rientrare in partita e all’11’ Zinna impegna Di Silvestro, bravo a deviare in tuffo. Al 13’ st arriva però il colpo decisivo del CastrumFavara: azione ben costruita da Varela che serve Tripicchio, freddo davanti al portiere per l’1-3.

Il Paternò continua a cercare la via del gol e al 19’ st Zinna sfiora ancora la rete, ma trova sulla sua strada un grande Di Silvestro, decisivo con un’altra parata. Nel finale il Favara controllano il match senza particolari rischi, portando a casa una vittoria meritata per 3-1 e soprattutto una salvezza che sa di una autentica impresa.

Il tabellino

Paternò – CastrumFavara 1-3

Paternò: Rodriguez, D’Aloia, Marchetti, Capasso, Lucca, Zinna, Ferrantino (25' st Ardizone), Fernandez, Scalon, Di Maria (1' st Bari), Ursino, Guston (1' st Di Pietro). A disp.: Lucatelli, Di Pietro, Terrazas, Di Fazio, Brumat, Rizza, Bari, Ababei. All.: Millesi.

CastrumFavara: Di Silvestro, Ferranye, Di Paola, Lo Duca, De Min, Etchegoyen, Francofonte (23' st Nzila), Schembari (37' st Lo Molino), Varela (40' st Chmarek), Piazza (9' st Tripicchio), Lanza (30' st Sorce). A disp.: Lauritano, Limbilci, Salvia, Scolaro. All.: Infantino

Arbitro: Gallo di Bologna.

Reti: 17' pt (rig.) e 39' pt (rig.) Varela, 44' pt (rig.) Marchetti, 13' st Tripicchio.

Note: ammoniti Fernandez, Tripicchio; calci d’angolo: 4-1 per il Paternò.