serie A
Inter, pari col Toro ma la festa è solo rinviata: scudetto in cassaforte
Il 2-2 rallenta la corsa nerazzurra, ma i dieci punti di vantaggio sul Napoli rassicurano l'Inter. Battendo il Parma domenica prossima sarà matematicamente tricolore
L’Inter vola sul 2-0, ma il Torino la riagguanta in nove minuti: Thuram e Bisseck firmano il doppio vantaggio nerazzurro, Simeone e Vlasic (su rigore) fissano il 2-2. D’Aversa applaude la reazione dei suoi e si prende la soddisfazione di fermare la capolista; Chivu incassa un punto che avvicina ulteriormente la sua squadra al tricolore, ora a tre lunghezze.
Scelte iniziali sorprendenti per Chivu: davanti coppia Thuram-Bonny, con il capitano Lautaro in panchina; in mezzo riposo per Calhanoglu e spazio a Sucic, Barella e Zielinski. Sommer tra i pali, linea a tre con Bisseck, Akanji e Carlos Augusto; sugli esterni Darmian, ex di giornata, a destra e Dimarco a sinistra.
D’Aversa lascia fuori Casadei, cresciuto nel vivaio interista, e affida la mediana a Ilkhan e Gineitis; dietro rientra Ismajli dopo la squalifica, per il resto confermato l’assetto delle ultime settimane, con il tandem Simeone-Adams.
Il Grande Torino torna a riempirsi dopo mesi di contestazione alla società, ma sugli spalti prevalgono nettamente i colori nerazzurri del settore ospiti.
L’avvio è per i difensori: ottime chance per Akanji e Coco, entrambe imprecise. A sbloccare è però un attaccante: cross calibrato di Dimarco sul secondo palo, Thuram sfila alle spalle di Ebosse e di testa batte Paleari a metà primo tempo. Il Toro fatica a costruire, l’Inter controlla il possesso senza affondare e chiude meritatamente avanti all’intervallo.
Nella ripresa Chivu prova a chiuderla: dopo 120 secondi sinistro di Dimarco, Paleari si supera. D’Aversa alza il baricentro con Njie per Lazaro (e Marianucci per Coco dietro), ma arriva il raddoppio interista: corner perfetto di Dimarco, Bisseck, dimenticato in area, incorna il 2-0. Sembra l’ipoteca sui tre punti.
L’ingresso di Zapata però ridarà spinta ai granata, che a venti dalla fine riaprono con l’asse Ilkhan-Simeone: il “Cholito” va in doppia cifra e centra il quarto gol consecutivo allo stadio Grande Torino. L’episodio accende i padroni di casa: Njie sfiora il pari con un mancino potente, Sommer respinge. Nella stessa azione sospetto tocco di Carlos Augusto in area: Mariani, richiamato al monitor, dopo una lunga revisione concede il rigore. Vlasic dal dischetto non sbaglia: 2-2.
Nel finale tornano a spingere i nerazzurri, ma l’unico vero acuto è una serpentina di Zielinski, chiusa con un sinistro di poco a lato. Il Torino si gode il prestigioso pari contro la capolista; l’Inter perde due punti di margine sul Napoli, ma resta con dieci lunghezze di vantaggio sui partenopei. Per lo scudetto basterà battere il Parma domenica prossima, senza dover guardare ai risultati altrui.