Calcio, Serie C
Toscano: «Prepariamo i play off, il Catania andrà in ritiro per 7 giorni»
Il tecnico alla fine della stagione regolare: «A Veronello disputeremo anche amichevoli per avvicinarci agli spareggi». Ecco come stanno gli acciaccati
Toscano ha già archiviato tutto: «Pensiamo a far bene il lavoro sul campo in questi 21 giorni di tempo e affrontare i play off nella maniera giusta».
Il pari con l’Atalanta conferma il Catania al secondo posto. Era quello che ci si attendeva dopo aver perso contatto col Benevento.
«Abbiamo ottenuto la seconda piazza e la meritiamo. I ragazzi la volevano confermare a tutti i costi. Abbiamo chiuso il campionato regolare lottando con le nostre forze, bisogna fare i complimenti al Benevento per il primo posto. Ma adesso testa ai playoff perché vogliamo centrare questo sogno»
In coda alla prima parte della stagione è tornato a segnare Caturano. Un segnale positivo.
«Su Caturano dico che è entrato bene, ha lavorato con la squadra ed ha fatto gol. Oggi ha capito che abbiamo fiducia in lui; abbiamo bisogno di tutti al meglio sia fisicamente sia mentalmente».
Come sta Lunetta?
«Ha accusato un risentimento all’adduttore, quando corre male scarica sui tendini. Ed è un problema che si porta da un po’ ma in questa situazione di emergenza. Viste le assenze l’ho dovuto rischiare Mi ha detto che forse si é fermato in tempo».
La squadra va in ritiro, adesso.
«Faremo una settimana fuori (a Veronello dal 4 al 10 maggio, ndr) per preparare al meglio le gare. Ho già parlato con la società anche per stabilire anche dei test amichevoli importanti e funzionali con il programma già tracciato».
Mercoledì al rientro dalla sosta in che modo comincerà a lavorare sulla testa e sul fisico dei suoi giocatori?
«Dobbiamo recuperare fisicamente tutti e credo che sarà possibile. Vedremo come starà Corbari e se farà in tempo a esserci alla prima sfida. Bisogna avere tutti a disposizione. Sia chi é rientrato ora coi 90’ nelle gambe, sia chi è acciaccato, sia chi non era al meglio. Bisogna lavorare soprattutto sull’aspetto mentale per fare capire ai giocatori che sono in grado di vincere i playoff».
Per esempio Forte come sta?
«Ha bisogno di dare ritmo alla gara, ma ogni giorno che passa noto progressi».
Non è stato semplice tornare ad allenare il Catania.
«Quando sono tornato ho trovato una squadra disponibile a lavorare, riprendere il filo del discorso non era facile, siamo riusciti a riavvolgere il nastro velocemente, ora continuiamo il percorso con fiducia e tutti quanti uniti».
Ma fisicamente il Catania come l’ha ritrovato?
«La condizione fisica per me dipende anche dall’atteggiamento tattico che è cambiato e quindi l’adattamento ha fatto faticare di più i ragazzi. Adesso quel che conta è il programma di avvicinamento alle prossime gare. Ripeto: disputeremo anche delle amichevoli competitive per prepararci ai playoff».
I tifosi chiedono ovviamente di seguire gli allenamenti in sede e le amichevoli.
«Io sono d’accordo ma la decisione deve essere presa da tutte le componenti. Avremo modo di parlare e programmare tutto con calma e con entusiasmo. Intanto ringrazio chi ci ha sostenuti anche qui a Caravaggio. Ed è un affetto che sentiamo ogni giorno».