Calcio, Serie B
Il Palermo vuole chiudere bene: «Ai play off per dare tutto»
Le parole di Palumbo e Ceccaroni in vista degli spareggi per la Serie A: «Vogliamo alimentare il sogno dell'intera città »
Sabato il verdetto sul campo è stato amaro: l’1-1 contro la Reggiana al “Mapei Stadium” ha infatti spento definitivamente le speranze residue di una promozione diretta. Ma l’accoglienza riservata al Palermo al ritorno da Reggio Emilia ha ancora una volta confermato la piena fiducia della piazza rosanero nei confronti della squadra di Inzaghi. Ritrovarsi nel piazzale antistante lo stadio “Renzo Barbera” dopo le trasferte è d’altronde diventato un appuntamento fisso, al di là del risultato, e anche sabato sera ad attendere Pohjanpalo e compagni c’erano centinaia di persone. Un’occasione per ribadire agli uomini di “SuperPippo” la propria vicinanza, fino alla fine. Nonostante la delusione per la mancata promozione diretta, frutto di un pareggio in rimonta arrivato al termine di una partita che il Palermo ha provato a portare a casa sin dai minuti iniziali senza però riuscire a capitalizzare le occasioni create: «È stata una partita molto difficile - ha detto il trequartista rosanero Antonio Palumbo nel post partita -. La Reggiana ci aspettava bassa, c’erano pochi spazi e avremmo dovuto muoverla un po’ più velocemente, provando più cross possibili ma non ci siamo riusciti».
A pareggiare i conti dopo lo svantaggio iniziale è stato proprio Palumbo, salito a quota tre reti in campionato: «Segnare è stata una bella emozione e sarei stato contento se il gol fosse valso i tre punti, ma ci proveremo alla prossima partita, sperando di giocare le gare che mancano nel miglior modo possibile. Adesso prepareremo la partita contro il Catanzaro come le altre, ci teniamo a regalare una gioia ai nostri tifosi in casa e il pareggio ci dispiace soprattutto per quanti ci hanno seguito come sempre in trasferta».
A fare da eco alle parole del numero cinque rosanero è il difensore Pietro Ceccaroni, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale del Palermo: «È sempre bellissimo quando abbiamo lo stadio pieno. In casa è un'arma in più, così come in trasferta. Vedere così tanta gente che ci segue ci fa dare quel qualcosa in più che poi sarà decisivo». Il difensore rosanero ha anche analizzato quanto accaduto sabato al “Mapei Stadium”: «Sapevamo che era una partita difficile contro una squadra che lotta per salvarsi e che ha dato tutto sul campo. Noi abbiamo giocato bene e creato tanto, avremmo potuto sfruttare meglio i tanti cross e i palloni che sono rimasti in area. Peccato, perché speravamo di ottenere la vittoria per continuare a sperare fino alla fine. Sappiamo che adesso ci aspettano i play off e daremo tutto, ci faremo trovare pronti per questa grande sfida. Morale dello spogliatoio? È chiaro che quando provi di tutto per vincere, e non ci riesci, a fine partita il morale non è al massimo, ma ci concentreremo immediatamente per finire bene il campionato e per prepararci al meglio per i play off». La matematica certezza di dover provare a conquistare la promozione attraverso gli spareggi è arrivata dopo mesi che hanno visto il Palermo inseguire incessantemente gli avversari: «Come abbiamo detto tante volte, da novembre in poi sono state tante le partite fatte bene - ha aggiunto Pietro Ceccaroni-. La continuità è stata la nostra forza. Sappiamo che le tre squadre davanti a noi hanno fatto meglio di noi, quindi proveremo a sfidare quella che rimarrà ai play off». Testa ai play off dunque, prima però c’è da affrontare il Catanzaro allo stadio “Renzo Barbera” per la penultima giornata di campionato, nonché l’ultima in casa della regular season: «Sarà sicuramente una bella sfida. Una gara importante contro una squadra che gioca bene e che sta facendo un grande campionato. Prepareremo la partita al meglio durante la settimana» ha concluso Ceccaroni.