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Scalia Sciacca, il ruggito del carattere: Villafranca ko al tie-break
La squadra di Frinzi Russo ritrova grinta e vittoria in una sfida vietata ai deboli di cuore. Ferru trascinatore
Non è stata solo una partita di pallavolo, ma una prova di nervi, carattere e orgoglio. Nella XXIV giornata del campionato di Serie B, la Scalia Sciacca ritrova il sorriso e i tre punti, superando tra le mura amiche del Palatenda Roccazzella un ostico Villafranca Messina. Il tabellino recita 3-2, ma i parziali raccontano un'altalena di emozioni durata cinque set (23-25, 25-14, 18-25, 25-21, 16-14) che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all'ultima battuta.
Dopo un periodo opaco, segnato da prestazioni sottotono contro le "grandi" del girone, la squadra di Tani Frinzi Russo doveva fornire una risposta. E la risposta è arrivata. Nonostante un avvio contratto e qualche passaggio a vuoto nel terzo set, i neroverdi hanno mostrato una solidità mentale inedita, capace di compensare i momenti di appannamento tecnico.
Il protagonista assoluto della serata è stato Andrea Ferru, trascinatore di un gruppo che ha trovato nel muro la propria arma vincente. Proprio la fase difensiva sopra la rete ha permesso di contenere le bocche di fuoco messinesi, avversario quotato e attualmente più avanti in classifica, ma costretto alla resa dalla determinazione dei padroni di casa.
Il finale è stato per cuori forti. Nel tie-break, la Scalia Sciacca sembrava aver messo l'ipoteca sul match, prima di subire il prepotente ritorno degli ospiti. Sul 14-14, però, la lucidità dei neroverdi ha fatto la differenza: due punti pesanti come macigni hanno chiuso la contesa sul 16-14, regalando una vittoria che è ossigeno puro per il morale e la classifica.
Il tempo per festeggiare, tuttavia, è breve. Questo successo deve servire da trampolino per il finale di stagione: il 2 maggio si torna nuovamente in campo al Palatenda. L'avversario di turno sarà il Crotone, e la Scalia Sciacca ha tutta l'intenzione di confermare che la crisi è ormai alle spalle.