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29 aprile 2026 - Aggiornato alle 19:48
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Rugby: la Sicilia sogna in grande, Cus Catania e XV del Sud Est in corsa per i play off per la Serie A, Palermo e San Gregorio si giocano la promozione in Serie B

Domenica la squadra universitaria ospite della Capitolina e la franchigia ibleo-aretusea a Frascati. Al campo "Onorato" il derby siciliano che assegna un posto tra i cadetti

29 Aprile 2026, 19:31

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Rugby: la Sicilia sogna in grande, Cus Catania e XV del Sud Est in corsa per i play off per la Serie A, Palermo e San Gregorio si giocano la promozione in Serie B

Cus Catania e XV del Sud Est durante il terzo tempo nel derby in campionato

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Il rugby siciliano si prepara a vivere una domenica speciale. In Serie B ultimo turno con due squadre, Cus Catania e XV del Sud Est in piena corsa per centrare un posto nei play off promozione per il salto in Serie A e a Palermo finalissima del campionato di Serie C, di fronte il Rugby Palermo e gli etnei del San Gregorio con una certezza: il prossimo anno la Sicilia avrà un’altra squadra nel torneo cadetto.

SERIE B. L’ultimo turno in programma domenica mette in palio un posto ai play off per la Serie A ai quali accedono le prime due dei cinque gironi e la migliore terza. Al momento in pole dietro alla capolista Primavera Rugby (domenica riceverà il Messina), c’è il Cus Catania di Luca Mammana che ha quattro punti di vantaggio sulla sorprendente matricola del XV del Sud Est che precede di un solo punto il Frascati.

Festa finale per il Cus Catania dopo il successo contro Frascati e la conquista del 2° posto

QUI CUS CATANIA. Domenica si va in campo alle 15,30 e il Cus Catania andrà a far visita alla Capitolina che non ha nulla da chiedere al campionato e battuta all’andata alla Cittadella 22-17. “Il destino è nelle nostre mani” - spiega il prof. Nino Puleo, “anima” del rugby al Cus Catania - solo vincendo possiamo evitare di fare calcoli per la conquista dei play off. Non sarà una partita facile con la Capitolina che potrebbe schierare giocatori della squadra di Serie A, ma i nostri ragazzi con il tecnico Luca Mammana e il suo staff, hanno lavorato bene in queste ultime due settimane per farsi trovare pronti.

Una formazione del XV del Sud Est

QUI XV DEL SUD EST. La squadra ibleo-aretusea giocherà lo scontro diretto sul campo del Frascati, il quotato quindici laziale battuto all’andata a Ragusa 29-19 con il tecnico Mirko Amenta affiancato dal mitico Pio Failla che vuole provarci fino in fondo. “Siamo estremamente soddisfatti di questo primo anno in Serie B” - le parole di Erman Dinatale, presidente del Ragusa Rugby. Al di là di come si chiuderà la stagione, il bilancio è assolutamente positivo: il gruppo ha lavorato tutto l’anno, dimostrando grande crescita. Questo campionato ha confermato quanto sia stata vincente l’idea di unire le forze tra Ragusa Rugby e Syrako Rugby. Il progetto del XV del Sud-Est ha dato risultati concreti già da subito e ci rende davvero orgogliosi. “Arrivare all’ultima partita di campionato con la possibilità concreta di accedere ai play off per la Serie A” - aggiunge Enzo Bovi, presidente Syrako Rugby - giocandoci tutto sul campo, è motivo di grande orgoglio. Significa che il lavoro fatto sta andando nella direzione giusta.

LA CLASSIFICA: Primavera 76; Cus Catania 65; XV del Sud Est 61; Frascati 60; Villa Pamphili 53; Capitolina 40; Nuovo Salario 34; Messina 22; Benevento 19; Bari 16.

Una formazione del Rugby Palermo

SERIE C. La fase regolare si era chiusa con il Rugby Palermo con il XV di Gioacchino La Torre che ha poi vinto la semifinale contro il cas Reggio Calabria e domenica nella corsa al salto in Serie B ospiterà alle 14,30 in gara secca al Campo “Tenente Onorato” gli etnei del San Gregorio, la squadra del presidente Gianluigi Pistorio con un passato nella massima serie, che nell’altra semifinale ha vinto la doppia sfida contro l’altro XV etneo dei Briganti Librino. Lo spettacolo è assicurato, di fronte due squadre con roster di livello.

Rugby Palermo in azione

QUI RUGBY PALERMO. “La squadra ha attraversato momenti di tensione” - fa il suo esordio Gioacchino La Torre, tecnico del Palermo con a fianco Andrea Zappia - partite combattute fino all’ultimo istante e attimi di gioia che hanno rafforzato il gruppo, rendendolo sempre più consapevole delle proprie capacità. “Alla base di questo cammino” - aggiunge Andrea Zappia - c’è un progetto costruito con pazienza, capace di unire l’esperienza dei veterani con l’energia dei giovani provenienti dal settore giovanile. Un mix che ha dato equilibrio e identità alla squadra. “È il punto di arrivo di anni di tentativi” - sottolinea con forza Stefano Massai, presidente del Rugby Palermo - ma anche un nuovo punto di partenza. Serviranno concentrazione, cuore e quella voglia feroce di non lasciare nulla di incompiuto. Il traguardo è vicino, ma ancora tutto da conquistare.

Una formazione del San Gregorio

QUI SAN GREGORIO. “Domenica ci attende una finale che vale una stagione intera” - le parole di Rosario Torrisi, vicepresidente e club manager del San Gregorio - un appuntamento che rappresenta il coronamento di un percorso costruito giorno dopo giorno con sacrificio, passione e grande ambizione. Arriviamo a questa sfida con la forza di un gruppo di giovani e veterani che ha saputo credere nel lavoro, nei valori del rugby e nel senso di appartenenza ai nostri colori. “Alla vigilia di un appuntamento così importante” - aggiunge l’allenatore Vincenzo Delfino - sento innanzitutto il dovere di rivolgere un profondo ringraziamento alla società. In questi mesi ci è stato permesso di lavorare con serenità e professionalità, mettendoci nelle migliori condizioni possibili per raggiungere questo traguardo. Il Rugby Palermo è una realtà forte, quadrata e rodata, a cui va tutto il nostro rispetto. Tuttavia, lo sport ci insegna che una finale è una finale. Non esistono pronostici scritti prima del fischio d'inizio. Scenderemo in campo con grande umiltà, ma con una consapevolezza ferocissima: quella di aver costruito un gruppo straordinario che sta bene insieme.

Un time out del San Gregorio col tecnico Vincenzo Delfino