Calcio, Serie C
Cicerelli ci crede: «Catania, lottiamo per la Serie B»
Il fantasista in un'intervista al nostro giornale parla anche della sua condizione fisica e del lavoro che la squadra si appresta a programmare nel ritiro di Veronello
“Stavolta i voti li do io”. Con l’ironia che lo contraddistingue Emanuele Cicerelli ci viene incontro e fa finta di prendere appunti durante le gare di “Un goal per la solidarietà” alla quale hanno partecipato ex calciatori, artisti e… giornalisti. Il fantasista rossazzurro è stato tra i personaggi più acclamati dell’evento, al pari del tecnico Toscano che ha anche indossato la maglia di una delle squadre scese in campo. Qualche battuta, clima disteso, ma anche la concentrazione per il lavoro futuro.
Cicerelli, entriamo nel discorso play off. Il Catania va in ritiro per concentrarsi al meglio.
«Ed è una scelta condivisa, giusta che noi ovviamente abbiamo voluto. Non vediamo l’ora di affrontare questa fase di preparazione».
Il programma è fitto. Il Catania si isola a Veronello per le gare che valgono una stagione.
«Sviluppiamo al meglio le energie fisiche e mentali in ritiro. Quando torneremo in sede saremo pronti per lottare e per raggiungere quello che vogliamo».
La possibilità di andare in B è un augurio o potrà essere realtà?
«Ai nostri sostenitori prometto che questa squadra non si tirerà mai indietro e farà di tutto per raggiungere l’obiettivo».
Che giornata è stata la mattinata di solidarietà al Massimino per aiutare i ragazzi di Niscemi dopo la frana che ha messo in ginocchio il centro nisseno?
«Per me è una bellissima esperienza essere qui, è un onore e un piacere rappresentare la mia squadra e soprattutto in momento del genere e per scopi così nobili. Vedere lo stadio pieno di gente per una causa così importante è un altro motivo di orgoglio per questa città, per questa terra. Aiutare Niscemi e vedere questa risposta ti dà i brividi».
Torniamo al discorso play off. Sfruttare bene il tempo, ha detto. Ci sono una ventina di giorni da gestire prima de fischio d’inizio.
«Non vediamo l’ora di cominciare e – confermo - vogliamo sfruttare bene il tempo per arrivare carichi e freschi mentalmente e fisicamente. Ribadisco: vogliamo condividere con la gente di Catania il sogno».
Dopo il lungo infortunio lei s’è ripreso il Catania. Come procede il recupero agonistico?
«Sto bene, ho fatto un passo importante sotto tutti i punti di vista contro l’Atalanta U23: 90 minuti importanti».
Era programmato?
«Certo, società, staff e tecnici hanno programmato davvero ogni particolare. Io non sapevo di poterli disputare tutti quei 90 minuti e sono rimasto soddisfatto. Per me sostenere la gara prima degli spareggi è stato importante. Non ho avuto problemi, la condizione cresce».
Cosi come cresce la passione del pubblico.
«A Catania è semplice: la passione è sempre la stessa, lo stadio pieno è sempre bellissimo e sempre rossazzurro».
Stadio stracolmo per la gara di Luca Napoli. Lei, Cicerelli, lo ritroverà ancora pieno perché ci saranno anche i play-off e tutta la città aspetta il Catania in campo.
«Sì, tra gli ex rossazzurri in campo ho visto qualcuno che in passato ha avuto la mia e la nostra stessa fortuna, giocare per questa maglia su questo campo, su questo prato. Vedere lo stadio pieno è sempre bellissimo con i nostri colori. Ci stiamo preparando ai play-off, che sia di buon auspicio anche per il Catania di oggi».
Tanti ragazzini l’hanno salutata.
«Ne ho incontrati tantissimi, quindi che sia di buon auspicio per tutto il nostro percorso».