serie B
Pojhanpalo glaciale dal dischetto e il Palermo ribalta il Catanzaro: ora la testa ai play off
Succede di tutto nell'ultima sfida casalinga della regular season: Johnsen risponde a Pittarello, poi l'autogol a inizio ripresa e il penalty decisivo del finlandese all'85' lanciano la rincorsa ai playoff.
L’ultima uscita casalinga della stagione regolare al Renzo Barbera diventa un’altalena di emozioni per il pubblico rosanero. Contro un Catanzaro mai arrendevole, il Palermo si impone 3-2 dopo novanta minuti da brividi in vista dell’imminente, decisiva campagna playoff. Un finale rovente che, nel mosaico dei verdetti incrociati, s’intreccia curiosamente con i festeggiamenti a distanza del Venezia, all’ultimo impegno interno già forte della matematica promozione diretta in Serie A. I rosanero, già sicuri del quarto posto nella semifinale dei Play off affronteranno una tra Modena e Juve Stabia.
L’avvio è un incubo per i siciliani: dopo appena due giri di orologio, Pittarello gela il Barbera trovando il varco giusto e portando in vantaggio i calabresi al 2’. La doccia fredda scuote però i padroni di casa, che reagiscono con veemenza: al 7’ Johnsen fa esplodere il Barbera siglando l’1-1 e rimettendo il confronto in equilibrio. La partita resta vibrante. Il Catanzaro non fa da comparsa e, superata la mezz’ora, torna a colpire: al 31’ è ancora l’imprendibile Pittarello a firmare la doppietta personale per l’1-2. Con questo parziale, denso di tensione, le squadre rientrano negli spogliatoi, con il Palermo costretto a riordinare le idee.
La ripresa cambia subito copione. Il forcing dei rosanero produce frutti immediati e, in apertura di secondo tempo, un clamoroso autogol nella retroguardia ospite vale il 2-2. L’inerzia si sposta nettamente dalla parte dei padroni di casa, sospinti dal pubblico. Il fortino giallorosso resiste fino agli istanti conclusivi.
Quando lo spettro di un pari beffardo sembra materializzarsi, arriva l’episodio che accende lo stadio: all’85’ l’arbitro assegna un calcio di rigore pesantissimo al Palermo. Dal dischetto si presenta Pojhanpalo, glaciale nella trasformazione: il suo destro vale il 3-2. Al triplice fischio è festa grande al Barbera. I rosanero salutano il proprio pubblico con un successo di carattere, conquistato con tenacia fino all’ultimo respiro.
Venezia già in A, per l'altro posto bisogna aspettare Frosinone-Mantova (ma ai ciociari basta un pari) e Monza-Empoli (ma i brianzoli si sono "suicidati" perdendo a Mantova). Palermo sicuro del quarto posto, Catanzaro matematicamente quinto, Modena sicuro sesto e Juve stabia certamente settima (Modena e Juve Stabia saranno di fronte nel turno dei play off e chi vince se la vedrà col Palermo). Da stabilire l'ottava: Avellino, Cesena e Mantova hanno 46 punti.
