tennis
Sinner da leggenda: con la finale di Madrid conquistata, completa il "set" dei Masters 1000
L'azzurro domina Fils in due set e diventa il più giovane della storia a raggiungere la finale in tutti i nove i maggiori torni fuori dagli Slam (ma le ha giocate tutte pure lì). Numeri da capogiro: 22ª vittoria di fila complessiva
Jannik Sinner è inarrestabile. Il numero uno del ranking mondiale ha centrato un altro traguardo storico qualificandosi per la finale del Mutua Madrid Open. Un risultato dal sapore leggendario: la terra rossa della capitale spagnola era infatti l’unico ATP Masters 1000 che ancora mancava al campione italiano per completare un incredibile "set" di finali in tutti e nove i tornei della prestigiosa categoria.
Con questo exploit, l’altoatesino diventa soltanto il quarto giocatore nella storia a raggiungere l’ultimo atto di ogni Masters 1000, oltre a essere il più giovane in assoluto a riuscirci. Prima di lui c'erano riusciti solo Djokovic, Nadal e Federer.
La semifinale di Madrid, durata appena un’ora e 25 minuti, ha visto Sinner imporsi con un perentorio 6-2, 6-4 sul talento francese Arthur Fils, classe 2004 e numero 25 ATP. Alla sua prima semifinale di tale livello e oggi seguito da Goran Ivanisevic, il transalpino non è riuscito ad arginare la superiorità tecnica e tattica del numero uno. Il bilancio dei precedenti sale così sul 2-0 per l’azzurro, già vincente contro Fils sul cemento indoor di Montpellier.
Il copione dell’incontro è stato a senso unico fin dai primi scambi. Perso il game d’avvio, Sinner ha inserito il pilota automatico, inanellando cinque giochi consecutivi fino al 5-1 e archiviando la prima frazione 6-2 in 39 minuti, dominando anche nei numeri: 32 punti contro i 19 dell’avversario.
Nel secondo set Fils ha provato a restare agganciato alla partita grazie al servizio, salendo 1-0 e mantenendo la testa del parziale fino al 3-2 e poi al 4-3, impreziosendo il tutto con due ace. Imperturbabile, Sinner ha ristabilito la parità sul 4-4 grazie a due prime vincenti, quindi nel nono game ha piazzato l’allungo decisivo con un magnifico rovescio lungolinea che gli è valso il break del 5-4. Implacabile alla battuta, ha chiuso 6-4 senza mai concedere palle break.
I numeri del suo 2026 e del suo percorso complessivo hanno ormai contorni quasi fantascientifici. Dopo lo stop ai quarti nell’ATP 500 di Doha, Sinner ha infilato 22 vittorie consecutive, coronate dai trofei di Indian Wells, Miami e Montecarlo. Il dominio è ancor più impressionante restringendo il campo ai soli Masters 1000: considerando anche le cinque vittorie che lo hanno portato al titolo di Parigi nel 2025, vanta una striscia aperta di 27 successi consecutivi in questa categoria.
Con la vittoria odierna a Madrid, il fuoriclasse italiano approda alla sua trentottesima finale in carriera, la tredicesima a livello di "1000". Una marcia trionfale che, partita dopo partita, continua a riscrivere il libro dei record del tennis.
Jannik Sinner dunque a 24 anni è il più giovane tennista ad aver disputato almeno una finale in tutti i nove tornei Masters 1000 da quando questa categoria è stata introdotta, nel 1990. Prima di lui avevano completato l’en plein Roger Federer a 30 anni, Rafael Nadal a 27 e Novak Djokovic a 25. Il serbo, che vanta anche il maggior numero di finali in questi eventi, resta l’unico ad averli conquistati tutti almeno una volta.
Per eguagliarlo, a Sinner mancano soltanto i titoli del Mutua Madrid Open e degli Internazionali BNL d’Italia. Il campione azzurro è inoltre il terzo giocatore capace di centrare cinque finali consecutive nei Masters 1000.
La striscia è iniziata lo scorso anno a Parigi-Bercy e in questa stagione ha completato il Sunshine Double, imponendosi a Indian Wells e Miami senza cedere un set, impresa mai riuscita prima. Successivamente ha sollevato il suo primo trofeo a Monte-Carlo, battendo in finale Carlos Alcaraz. Domenica disputerà la sua prima finale nella capitale spagnola.
Il primato assoluto di finali di fila nei Masters 1000 appartiene a Novak Djokovic, che ne ha giocate sette consecutive tra gli Internazionali BNL d’Italia 2015 e Miami 2016. Nadal, dal canto suo, è riuscito per due volte a mettere in fila cinque finali, tra Indian Wells e Roma nel 2011 e tra Monte-Carlo e Cincinnati nel 2013. In caso di successo a Madrid, Sinner diventerebbe il primo tennista capace di conquistare cinque titoli consecutivi nella categoria Masters 1000.