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Atletica: alle 14 in Botswana via ai Mondiali di staffette, Italia tra le grandi, in pista con cinque quartetti
Nonostante assenze importanti (Jacobs, Tortu e Patta), gli azzurri scelti dal c.t. Antonio La Torre e dal tecnico catanese Filippo Di Mulo puntano ai "pass" iridati per Pechino 2027. Due siciliani in gara: Filippo Randazzo (4x100) e Alice Mangione (4x400)
Ci siamo. Oggi alle 14 a Gaborone in Botswana via ai Mondiali di staffette con l’Italia ancora una volta tra le regine dello sprint mondiale con ben 5 quartetti su 6 qualificati per questa rassegna iridata importante in vista dei Mondiali su pista del prossimo anno a Pechino.
Il d.t. azzurro Antonio La Torre e il prof. Filippo Di Mulo, catanese, responsabile della velocità azzurra e i suoi collaboratori, hanno ufficializzato i quartetti che oggi inizieranno la corsa iridata verso Pechino 2027.
Tante le assenze importanti a cominciare dalla 4x100 che non potrà contare su Marcell Jacobs (esordio il 20 prossimo sui 100 al meeting di Savona) e Filippo Tortu e Lorenzo Patta infortunati, i tre oro ai Giochi di Tokyo 2021 con la 4x100 e il siracusano Matteo Melluzzo oro con la 4x100 agli Europei di Roma 2024 e così oggi con il quarto uomo d’oro del quartetto in Giappone Fausto Desalu ci saranno Samuele Ceccarelli, l’etneo Filippo Randazzo e Chituru Ali.
Oggi alle 14,05 si comincia con le cinque staffette azzurre che andranno così a caccia del pass per i Mondiali di Pechino 2027, restando tra le prime due delle rispettive batterie e qualora non dovessero riuscirci, domani potrebbero riprovarci, oppure di nuovo il prossimo anno con le top list 2027.
Alle 14,05 oggi toccherà alla 4x100 mista che schiera Junior Tardioli, Elisa Valensin, Andrea Bernardi, Irene Siragusa con l'Italia è in batteria con Canada e Olanda. Si prosegue con la mista, stavolta la 4x400 metri, alle 14,50 e il quartetto azzurro composto da Lorenzo Benati, Anna Polinari, Vladimir Aceti ed Eloisa Coiro dovrà vedersela soprattutto con Gran Bretagna e Sudafrica.
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Azzurre della 4x400 in allenamento con la nissena Alice Mangione la seconda da sinistra (Foto Christel Saneh/World Athletics)
Alle 15,13 tocca alla 4x100 donne con Alice Pagliarini, Gloria Hooper, Margherita Castellani e Zaynab Dosso, campionessa del mondo indoor dei 60 piani che alla vigilia è stata testimonial dell’evento insieme ad altri straordinari sprinter come l'eroe di casa Letsile Tebogo, la regina dello sprint giamaicano Elaine Thompson-Herah (con cui si è scattata il più ambito dei selfie), il sudafricano Akani Simbine, l'olandese Lieke Klaver, tutti al fianco del presidente dell'atletica mondiale Sebastian Coe.

La giamaicana Elaine Thompson-Herah e l'azzurra Zaynab Dosso
Originaria della Costa d'Avorio, “Za” si sente a casa: “Il Botswana è molto vicino alla casa dei miei genitori - ricorda l'azzurra, allieva di Giorgio Frinolli, che lo scorso alla vigilia dei Mondiali di Tokyo si è allenata in Sicilia a Nicolosi alle pendici dell’Etna - l'anno scorso avevo promesso di scendere sotto i 7 secondi e di imparare l'inglese. Il primo obiettivo l'ho raggiunto, sul secondo ci sto lavorando: punto a infrangere il muro degli 11 secondi sui 100”.
Poi Zaynab Dosso è stata un fiume in piena: "Il calcio? In Italia si parlava soltanto di quello. Calcio, calcio, sempre calcio. Con i nostri risultati stiamo dimostrando che l'atletica non è da meno, anzi! Finalmente l'attenzione si sta spostando sul nostro sport".

Zaynab Dosso con gli altri big dello sprint e Sebastian Coe presidente dell'atletica mondiale
La 4x100 donne targata Dosso correrà in batteria insieme a Gran Bretagna, Svizzera e Olanda, mentre alle 15,30 toccherà al quartetto veloce maschile che avrà un compito tutt'altro che semplice vista la presenza di Stati Uniti, Olanda, Giappone e Francia, quattro finaliste degli ultimi Mondiali di Tokyo, oltre ai padroni di casa del Botswana, ma siamo certi che Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo, Fausto Desalu e Chituru Ali sapranno farsi valere.

I due capitani azzurri: Fausto Desalu e Zaynab Dosso
Alle 16.05 toccherà alla staffetta 4x400 femminile in batteria con Polonia e Irlanda e in pista dopo l’etneo di San Cono Filippo Randazzo, allievo a Catania di Filippo Di Mulo, ci sarà la seconda siciliana in azzurro, la nissena Alice Mangione, allieva di Marta Oliva. La Mangione sarà l’ultima frazionista del quartetto che comprende Rebecca Borga, Virginia Troiani, Alessandra Bonora.

La nissena Alice Mangione, il prof. Filippo Di Mulo e l'etneo Filippo Randazzo
Il passaggio del turno comporta anche l'accesso alle finali della domenica e al relativo prize money, mentre in caso di mancata qualificazione, domani ci saranno in palio altri quattro posti per Pechino in ogni specialità. Oggi invece la prima giornata è già determinante per la qualificazione delle staffette miste all'inedito Ultimate Championship che World Athletics in programma a Budapest in settembre con "pass" sicuro per le migliori sei del turno.

La squadra azzurra al completo ai Mondiali di staffette
I QUARTETTI AZZURRI IN GARA OGGI.
4x100 uomini: Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo, Fausto Desalu, Chituru Ali
4x100 donne: Alice Pagliarini, Gloria Hooper, Margherita Castellani, Zaynab Dosso
4x100 mista: Junior Tardioli, Elisa Valensin, Andrea Bernardi, Irene Siragusa
4x400 donne: Rebecca Borga, Virginia Troiani, Alessandra Bonora, Alice Mangione
4x400 mista: Lorenzo Benati, Anna Polinari, Vladimir Aceti, Eloisa Coiro
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