il torneo
As Magistrati Catania si aggiudica la dodicesima edizione del torneo nazionale Anm: doppietta di Bonanno stende Milano
Palermo terza ai rigori, Abruzzo si aggiudica la Coppa Disciplina e Daniele Moro è capocannoniere
Va in archivio con il successo dell’As Magistrati Catania la dodicesima edizione del torneo nazionale Associazione nazionale magistrati di calcio a 8 conclusasi all’Etna Padel di San Giovanni La Punta a cui hanno partecipato 13 squadre provenienti da tutta l’Italia. La finale ha premiato la formazione allenata da Ignazio Fonzo, capace di imporsi per 2-1 su Milano grazie alla doppietta di Dario Bonanno, mentre ai lombardi non è bastato il gol di Andrea Figoni. Al terzo posto si classifica Palermo che supera il distretto Roma vincendo ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari.
In semifinale, Catania - alla terza vittoria della storia dopo 2016 e 2023 - aveva conquistato l’accesso alla finale proprio contro il distretto Roma, imponendosi ai rigori dopo l'1-1 maturato nei tempi regolamentari. Da segnalare anche un episodio curioso, con l’utilizzo delle immagini video dell’organizzazione che ha permesso all’arbitro di convalidare un rigore. Al quinto posto si è classificata Napoli, che ha superato l’Abruzzo con un netto 5-0.
La Coppa Disciplina è andata all’Abruzzo, con una dedica speciale al magistrato colpito da malore nella prima giornata e prontamente soccorso. Il titolo di capocannoniere è stato conquistato da Daniele Moro con 7 reti, mentre il riconoscimento per il miglior portiere è andato ad Angelino Costabile del Distretto Roma.
«Siamo soddisfatti - ha commentato Fonzo - perché Catania ha dimostrato di saper vincere due volte: sul campo e nell’organizzazione. Abbiamo lavorato con grande attenzione a ogni dettaglio, con l’obiettivo di garantire un’esperienza all’altezza della storia del torneo, e la risposta dei partecipanti ci ripaga degli sforzi fatti».
«Sport come momento di convivialità per la magistratura associata e allo stesso tempo per sostenere una buona causa - ha detto il presidente dell’Anm, Giuseppe Tango - anche quest’anno destineremo una parte dei premi a iniziative benefiche: è una tradizione che si rinnova. Sono inoltre molto contento di avere come compagno di squadra Manfredi Borsellino, storico elemento della rappresentativa di Palermo. È un momento più leggero, ma che mantiene al centro i valori che aggregano i magistrati, a partire da quello della legalità».