Calcio
Il Ragusa ai playout con il Messina per evitare la retrocessione
Dopo la battuta d'arresto in casa di oggi con l'Athletic Palermo, gli azzurri si giocano il futuro in novanta minuti: obiettivo cercare di non perdere
Il Ragusa vede sfumare la salvezza diretta, ma non tutto è perduto. La sconfitta interna contro l’Athletic Palermo, maturata oggi al “Campo”, costringe gli azzurri alla partita secca contro il Messina. Una finale senza appello, ma con un elemento che può fare la differenza: al Ragusa basteranno due risultati su tre. Oltre alla vittoria, infatti, anche il pareggio garantirebbe la permanenza in Serie D grazie alla migliore posizione in classifica.
La gara odierna si era complicata nella ripresa, quando l’Athletic Palermo ha trovato il doppio vantaggio con Rafele e Matera, sfruttando al massimo le proprie occasioni. Il Ragusa ha reagito con orgoglio e ha accorciato le distanze grazie a Sinatra, ma il forcing finale non è bastato a completare la rimonta.
Ora tutto si concentra sulla sfida contro il Messina, che si giocherà a Ragusa in un clima che si preannuncia infuocato. La squadra di Lucenti dovrà scendere in campo con lucidità e coraggio, consapevole che la posta in palio è altissima ma che la classifica offre un piccolo vantaggio: evitare la sconfitta significa salvarsi.
Nel post‑gara prevalgono amarezza e rimpianti, ma anche la consapevolezza che il destino è ancora nelle mani degli azzurri. La società chiama a raccolta la città, invitando tifosi e appassionati a riempire gli spalti e sostenere la squadra in quella che sarà, a tutti gli effetti, la partita dell’anno.
Novanta minuti per decidere tutto. Una battaglia sportiva che può cambiare il futuro del Ragusa. Questa volta, davvero, non ci saranno seconde occasioni.