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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 20:45
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tennis

Cobolli all'esame degli Internazionali: «Stavolta a Roma voglio di più»

Aspettando Sinner, debuttano Berrettini e Paolini, Arnaldi e Grant al 2/o turno

06 Maggio 2026, 20:26

20:30

Cobolli all'esame degli Internazionali: «Stavolta a Roma voglio di più»

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Un compleanno da festeggiare e un desiderio da non confessare affinché si avveri. Flavio Cobolli, nel giorno in cui compie 24 anni festeggiati allo scoccare della mezzanotte con i compagni di Nazionale come Berrettini, Sonego, Musetti e Vavassori prima e poi al Foro Italico con una torta giallorossa e tra l'affetto della gente, è pronto a tornare nella sua Roma la quale, fino ad ora, ha riservato all'azzurro più dolori che gioie. Delle lacrime dello scorso anno dopo l'eliminazione al primo turno per mano di Nardi, però, rimane solo il ricordo perché, quello in versione 2026, è un Cobolli pronto a "fare meglio rispetto agli anni scorsi". "Quest'anno sento meno pressione, vengo da tanti tornei giocati come si deve e arrivo qui a Roma con tanta autostima che spero possa aiutarmi", le sue parole in conferenza. Prima di aggiungere di non aver "mai vissuto questo torneo come avrei voluto e spero finalmente di farlo. Solo Berrettini e io possiamo capire quello che proviamo quando giochiamo qui con il pubblico romano. Voglio divertirmi ed essere il Flavio di sempre, sto migliorando facendo un percorso di crescita che può permettermi di ambire a quei risultati" e che la top ten non è un'ossessione.

Ma se per vedere Cobolli all'opera - contro uno tra Bergs o Atmane - bisognerà attendere l'inizio del secondo turno, la giornata di giovedì sarà quella giusta per ammirare un altro romano, quel Matteo Berrettini che esattamente come Cobolli spera di trovare nell'affetto del pubblico di casa la spinta per superare l'ostacolo rappresentato da Popyrin, nel primo match sul Centrale che anticiperà l'esordio di Jasmine Paolini. In programma anche Sonego contro Buse, Bellucci a sfidare Burruchaga e il derby azzurro tra Nardi e Pellegrino.

A tenere alti i colori azzurri, in attesa dei top ten come Musetti e Sinner che debutteranno tra venerdì e sabato entrando direttamente al secondo turno, ci hanno però pensato Matteo Arnaldi e Tyra Grant. Il primo battendo lo spagnolo Jaume Munar in tre set dopo un match durato oltre due ore e mezza e regalandosi, dopo il successo in Sardegna, un secondo turno di prestigio contro Alex De Minaur. "È stata dura ma sono contento. Ero abbastanza stanco a causa delle fatiche di Cagliari, ma il pubblico mi aiuta sempre e giocare in casa mi dà una spinta in più", le sue parole. La giovane azzurra, invece, è riuscita a vincere il derby azzurro al femminile contro Pigato e ora, al secondo turno, sfiderà Victoria Mboko, numero 9 al mondo, ma con la speranza di "uscirne vincitrice. Ho sentito l'affetto del pubblico, in tanti erano dalla mia parte ma questo non mi mette pressione, anzi mi carica e mi hanno aiutato tantissimo".

Eliminate, invece, le azzurre Stefanini, sconfitta da Ostapenko, Urgesi, che ha dovuto arrendersi a Golubic, e Brancaccio che ha perso contro Townsend prima che arrivasse la pioggia a rimandare gli ultimi match tra i quali quelli di Elisabetta Cocciaretto contro Sinja Kraus e quello di Federico Cinà con il belga Blockx, entrambi sul Centrale.