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7 maggio 2026 - Aggiornato alle 13:34
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Pallanuoto

Crisafulli, tripletta nel derby: la Nuoto Catania sogna l'A1

07 Maggio 2026, 11:26

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Crisafulli, tripletta nel derby: la Nuoto Catania sogna l'A1

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Ci sono stagioni che scorrono, e altre che arrivano a un punto in cui tutto si decide. La Nuoto Catania è lì, sospesa tra ciò che è stato e ciò che può diventare: pochi giorni, poi la tensione dei play off, dove ogni dettaglio pesa e ogni errore può cambiare il destino. È il momento in cui servono coraggio, energia e nuove certezze. Anche quelle che hanno il volto giovane di Riccardo Crisafulli. A soli 18 anni, l’atleta rossazzurro si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel campionato di Serie A2 maschile, diventando una pedina preziosa nello scacchiere etneo. La sua crescita arriva nel momento più delicato della stagione, quando la squadra è chiamata a compiere l’ultimo passo verso l’obiettivo promozione. Sabato scorso, nel derby tutto catanese contro la Muri Antichi, Crisafulli ha firmato una tripletta che non è passata inosservata. «È stata una partita intensa un derby è sempre speciale. Segnare tre gol è una grande soddisfazione, ma il merito è di tutta la squadra».

La stagione regolare sta per concludersi, il suo bilancio è positivo?

«Ci guardiamo indietro con grande orgoglio per ciò che abbiamo fatto. La stagione è stata piena di ostacoli che hanno reso il nostro percorso tortuoso, i tanti infortuni hanno condizionato il nostro rendimento, ma adesso guardiamo solo in avanti. Vogliamo spingere fino alla fine e conquistare l’A1».

La squadra è stata allestita con veterani e giovanissimi, in che modo l’hanno aiutata i più esperti?

«Ho trovato grande disponibilità da parte di tutti, penso al nostro capitano Giorgio Torrisi, e a tutti coloro hanno alle spalle anni e anni di esperienza nella pallanuoto. È stata la mia prima annata in prima squadra e mi sono trovato molto bene».

Guardando avanti, quante possibilità ha la Nuoto Catania di vincere i play off e andare in A1?

«Intanto guardiamo all’ultima gara della stagione, per noi è fondamentale, perché vincendola potremmo chiudere da terzi in classifica e questo farebbe la differenza poi negli accoppiamenti. Peraltro sarà un derby contro la Wp Palermo e ci teniamo in modo particolare».

Ci sono i presupposti per sognare?

«La Nuoto Catania merita di disputare l’A1. Noi vogliamo vincere e per me sarebbe speciale. Questo club rappresenta la mia città e io sarei felice di conquistare un successo di questo genere. Abbiamo fatto tanta strada, ma ancora non è finita. Vogliamo chiudere il cerchio e rendere orgogliosi i tanti nostri tifosi».

Quanto è dispiaciuto delle dimissioni di coach Dato?

«Peppe Dato è stata una guida per me, con lui si è creato un rapporto che va oltre. E poi lui fa parte della storia di questo club».

Quali sono le sue ambizioni future?

«Vincere con la Nuoto Catania e conquistare le Nazionali giovanili».