serie B
Inzaghi non fa calcoli: "A Venezia in campo i migliori per vincere" (ma risparmia i diffidati)
Nessun rilassamento per il Palermo nell'ultima giornata di regular season, l'unica accortezza della formazione sarà riservata ai giocatori che rischiano di saltare la prima dei play off in caso di ammonizione
Combattere fino all’ultimo senza perdere di vista l’obiettivo. Alla vigilia dell’ultima giornata di Serie B sul campo del Venezia, Pippo Inzaghi ha chiesto al suo Palermo di non abbassare la guardia. I rosanero, già certi di disputare i play-off, affronteranno una formazione pronta a festeggiare la promozione in Serie A davanti a uno stadio “Penzo” tutto esaurito.
Il tecnico, però, ha ribadito la necessità di chiudere con slancio la regular season.
“Dobbiamo cercare di finire bene, abbiamo dimostrato con il Catanzaro che per noi ogni partita è importante”, ha dichiarato ai microfoni del sito ufficiale del club di viale del Fante.
L’obiettivo è chiaro: presentarsi agli spareggi nelle condizioni migliori e, se possibile, toccare quota 75 punti. “Mi piacerebbe chiudere a 75 punti, secondo me sarebbe un risultato molto importante per il campionato di Serie B”, ha aggiunto l’allenatore rosanero.
Sulla formazione Inzaghi non si scopre, ma garantisce un undici competitivo in casa dell’unica squadra già sicura della promozione, la capolista lagunare. “Domani giocheranno i migliori, quelli che mi danno più garanzie per poter vincere questa partita”, ha sottolineato, spiegando che l’unica cautela riguarderà i diffidati in vista dei play-off. In casa Palermo i diffidati sono Bani, Magnani e Bereszyński.
Il tecnico ha quindi tracciato un bilancio del percorso fin qui compiuto: “La fotografia è che la squadra ha fatto un campionato importante. Però quello che abbiamo fatto bene non è bastato”.
La sfida al “Penzo” avrà inevitabilmente un significato particolare per Inzaghi, protagonista di due stagioni di livello sulla panchina del Venezia.
“Per me non è mai normale tornare in quello stadio, lì ho tantissimi amici e per me è sempre stata un’emozione tornare in A. A inizio stagione ho detto che sarei stato contento di vedere Venezia e Palermo in Serie A, loro ce l’hanno fatta, sono stati bravi a prendere il miglior allenatore che potessero prendere sulla piazza per vincere il campionato. Stimo Stroppa, con lui abbiamo condiviso tante promozioni insieme, da avversari, ma alla fine abbiamo festeggiato entrambi e speriamo che questo sia di buon auspicio per noi”.
Infine, un pensiero ai tifosi rosanero, ancora una volta penalizzati dalle restrizioni per la trasferta: “Dispiace, noi sappiamo quello che sono i nostri tifosi. Speriamo di regalargli una bella partita da casa e che poi si carichino in vista dei play-off”.