Basket Serie B2
Finisce male la stagione della SuperConveniente Ragusa, è già fuori dai play off
Il quintetto ibleo battuto stasera anche ad Angri dopo aver perso gara1 in casa
Angri si aggiudica gara-2 e archivia la stagione della SuperConveniente Virtus Ragusa al termine di una sfida a tratti equilibrata e tesa, decisa dall’energia dei locali e dalla loro maggiore freddezza nei momenti chiave. Finale 74-59. Dopo aver smarrito il vantaggio del fattore campo con lo scivolone del PalaPadua, la formazione di coach Di Gregorio – più efficace nell’approccio rispetto a domenica – non riesce nell’impresa. Il cammino in Serie B Interregionale si interrompe qui, dopo un girone d’andata brillante e una regular season chiusa al quarto posto, a pari punti con Matera, Reggio Calabria e Brindisi. Avvio immediatamente indirizzato dai campani, che impongono fisicità e presenza vicino a canestro. Milojevic è una variabile determinante: gioco da tre punti e 15-10 al 6’. La Virtus replica con la tripla di Brown, ma fatica a trovare ritmo e soprattutto continuità al tiro. Lalic dall’arco firma il primo strappo (21-13), mentre Ragusa costruisce buone soluzioni senza capitalizzarle, sprecando diversi tiri aperti. Alla prima pausa i padroni di casa sono avanti di quattro (21-17). Nel secondo periodo la bomba di Granata vale il 24-17, ma la SuperConveniente resta in scia: muove meglio la palla, trova conclusioni pulite, eppure continua a litigare col ferro (1/11 da tre). Piscetta accorcia fino a -3. È un frangente poco brillante, in cui anche Angri s’inceppa in attacco e perde l’ex Milojevic per una distorsione. Martinez sblocca i suoi per il 27-21, Lanzi – finalmente – colpisce dall’arco. La Virtus resta agganciata con Fabi, ma ogni tentativo di mettere pressione viene respinto: Stentardo infila la tripla del 34-28. Lanzi lo imita, ma il canestro arriva fuori tempo massimo. La ripresa si apre con una Virtus più aggressiva e lucida: parziale di 9-3 e sorpasso con la conclusione pesante di Cardinali (35-36). La temperatura del match sale, aumentano i contatti e gli errori su entrambi i lati, ma Ragusa sembra avere trovato la chiave per restare dentro la partita. Fabi sigla il 38-39, replicato da Granata: gara punto a punto. Poi emerge Triassi, che piazza due triple consecutive per il 48-41. Adeola si sblocca “da fuoriclasse”. Entra in ritmo anche Bonanni, colpevolmente battezzato dalla difesa: due stoccate dall’arco fissano il 54-45 al 30’. La rimonta resta ardua per la Virtus, che rientra fino al -7 con Ianelli (58-51), ma continua a pasticciare, lasciando l’inerzia ai campani. Un’altra tripla, stavolta di Peluso, costringe Di Gregorio al timeout immediato (61-51 al 34’). Il tentativo di reazione ragusano è frenetico e Angri massimizza con una nuova fiammata di Martinez: la “bomba” dell’argentino – 28 punti a referto – fa scorrere i titoli di coda (66-53). Nel finale il confronto si innervosisce oltre misura e gli ospiti, poco lucidi, allargano un divario più pesante dei propri demeriti. Termina 74-59. Arrivederci alla prossima stagione.
IL TABELLINO
Angri Pallacanestro-SuperConveniente Virtus Ragusa 74-59 (2-0 nella serie)
Angri Pallacanestro: Triassi 8, Morano, Gallo 4, Lalic 3, Granata 8, Peluso 3, Martinez 28, Montella ne, Bonanni 7, Stentardo 8, Milojevic 5, De Prisco ne. All.: Chiavazzo
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 15, Cardinali 5, Piscetta 6, Fabi 8, Tumino, Adeola 6, Peterson 11, Lanzi 6, Ianelli 2. All.: Di Gregorio
Arbitri: Perretti di Napoli e Moriello di Marcianise
Parziali: 21-17; 34-28; 54-45.