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Calcio, Serie C

Catania e il borsino delle punte: come stanno gli attaccanti rossazzuri?

Il test con l'Inter U23 nel ritiro di Veronello ha fatto emergere nuovi particolari in vista dei play off. Ecco lo stato di forma di ogni giocatore avanzato

09 Maggio 2026, 04:45

Lunetta (Catania)

La carica di Lunetta (Foto Filippo Galtieri)

Come stanno gli attaccanti? Meglio a quanto pare. E anche un’amichevole a porte chiuse è un segnale che porta ottimismo. Le partite dei play off avranno ben altro tenore agonistico, ma quelle di ieri l’altro erano prove generali e come tali vanno valutate. Poi sono andate a segno tre punte e questo particolare genera un ottimismo che entra nel lotto di considerazioni e autostima. Tutto per ora deve fare brodo.

FORTE. Otto gol e due assist nella stagione regolare. Dopo aver saltato sette gare per un infortunio, Forte è rientrato in gruppo in tempo per un rodaggio di tre partite contro Crotone, Potenza e Atalanta. In ritiro sta lavorando per rientrare con una potenza maggiore nei meccanismi che conosce benissimo, visto che Toscano - stravolgendo le previsioni gerarchiche post ritiro estivo - lo aveva impiegato da titolarissimo. SCALPITANTE.

ROLFINI. Zero gol in campionato, un infortunio accusato il primo di marzo a Salerno, un’assenza che si è protratta fino al test con l’Inter Under 23: «Rolfini è pienamente recuperato» aveva confermato il tecnico Toscano prima della partenza del gruppo, destinazione Veronello. E l’ex Vicenza, entrando nel quarto d’ora finale del confronto con i giovani nerazzurri, ha ritrovato la via del gol in un lasso di tempo brevissimo. Le cure per il recupero sono state anche monitorate dallo staff sanitario e dal centro medico di Verona con cui da anni il Catania collabora in maniera sinergica. Casasola, infatti, è stato controllato dai medici rossazzurri e dal centro veronese fin dal momento del suo stop. Rolfini, da questo punto di vista, è stato... congedato. RITROVATO.

CATURANO. Tre reti con il Catania, uno a Potenza prima del trasloco. Ha segnato nell’ultima di campionato ed è un’iniezione di fiducia per il giocatore, per i compagni e per lo stesso allenatore che ha sottolineato il gesto e l’impegno. Se i progressi saranno costanti, Caturano potrebbe diventare la lieta sorpresa degli spareggi. REDIVIVO.

CICERELLI. Tanta classe, tanti mesi perduti per un infortunio infame, tanti occhi addosso. Ed è inutile glissare o sminuire. Cicerelli è uno dei punti fermi della squadra. Almeno è tornato tale come aveva confermato l’allenatore: «Entra sempre di più nei meccanismi del gruppo. Lo vedo ogni giorno più sicuro, più convinto». Può contare poco o può anche contare tanto, ma contro l’Inter dei ragazzi è andato a segno anche lui. Meglio registrarlo, un gol, piuttosto che rimanere a bocca asciutta. UOMO SQUADRA.

LUNETTA. Nove reti, sei assist e una lotta negli ultimi venti metri che spesso ha risolto le partite. Lunetta è un jolly che Toscano ha schierato ovunque: sulla fascia, da trequartista e da falso 9. Potrebbe essere uno degli uomini deputati a determinare i risultati nonostante acciacchi che si trascina e fa finta di non avere per eccesso di generosità. Ecco perché a volte subentra in corsa: per cautela visti i malanni, per caratteristiche fisiche visto che accelera nei momenti in cui magari gli avversari sono meno brillanti, perché ci mette scatto e anima. Come sta oggi? Meglio, si dice. CAVALLO PAZZO.

D’AUSILIO. Quattro reti, cinque assist e un girone di ritorno affrontato quasi sempre da titolare a differenza della prima parte. Contro l’Inter non ha giocato, ma Toscano aveva premesso: «In due amichevoli devo dare spazio a tutti alternando i giocatori che stanno bene e, magari, proteggendo chi è reduce di botte di poco conto o affaticamenti vari». Il discorso vale per Dini e per Miceli, per esempio. Domani nella seconda sfida a porte chiuse dovrebbe avere spazio. IL POETA DEGLI ASSIST.

BRUZZANITI. Due reti durante la gestione Viali, due assist contro la Cavese, ma Bruzzaniti non ha rubato l’occhio fino a oggi. C’è ancora tempo per rifarsi con gli interessi dopo la mezza stagione da protagonista a Pineto (9 reti e 6 assist). ESAME DI MATURITÀ.