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9 maggio 2026 - Aggiornato alle 18:09
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serie A

L'ira di Davis e la caccia a Dossena dopo il fischio finale: cosa è successo al termine di Cagliari Udinese

Il giocatore dell'Udinese su tutte le furie dopo un presunto attacco verbale a sfondo razzista. Scontro totale con il difensore sardo, il tecnico friulano lo blinda: "Ragazzo fantastico"

09 Maggio 2026, 18:09

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L'ira di Davis e la caccia a Dossena dopo il fischio finale: cosa è successo al termine di Cagliari Udinese

Il triplice fischio alla Domus non ha calmato gli animi; al contrario, ha fatto da preludio a un parapiglia che ha irrimediabilmente macchiato gli istanti conclusivi di Cagliari-Udinese.

La tensione è esplosa nei minuti di recupero, quando l’attaccante bianconero Davis e diversi compagni hanno richiamato con veemenza l’attenzione dell’arbitro. A innescare la protesta sarebbe stata un’espressione inaccettabile rivolta allo stesso Davis, proveniente forse dagli spalti o, più verosimilmente, da un avversario rossoblù.

Il direttore di gara ha interrotto il gioco per alcuni minuti per consultare il Var; dalla sala di controllo, tuttavia, non è emersa alcuna irregolarità. Ciò non è bastato a placare la rabbia degli ospiti.

Nel mirino si è ritrovato il difensore del Cagliari, Dossena: contro di lui Davis si è scagliato, dando il via a una discussione accesa e prolungata che, in un pericoloso capannello, ha coinvolto vari giocatori di entrambe le squadre.

La tensione non si è esaurita al fischio finale. I calciatori sono venuti minacciosamente a contatto e ci sono voluti due compagni per calmare e accompagnare verso gli spogliatoi un Davis visibilmente contrariato e difficilmente contenibile.

Nel dopopartita, il tecnico friulano Kosta Runjaic ha evitato di addentrarsi nell’episodio: «Non so cosa sia successo, ma qualcosa è successo: non è il caso di entrare nei dettagli». L’allenatore ha comunque elogiato l’atteggiamento della sua squadra in una gara complicata contro un avversario che aveva già fermato Atalanta e Bologna, chiudendo con una difesa netta del suo attaccante: «Non ho parlato con Davis, ma posso solo dire che è un ragazzo fantastico».

Resta l’amaro per un finale incandescente che ha offuscato quella che, fino a pochi istanti prima, era stata una partita piacevole.