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Calcio, Serie C

Il Catania ridisegna la mediana: Di Noia sarà più di un’alternativa

Nel ritiro di Veronello il tecnico Toscano prepara mosse e novità anche in mediana. Ecco quali sono le soluzioni

10 Maggio 2026, 05:50

Il mediano Di Noia (Catania)

Il mediano Di Noia (Catania)

Il minutaggio per tutti coloro che possono scendere in campo senza rischiare. Le prove tattiche per avvicinarsi agli spareggi. Il Catania stamane giocherà un test in famiglia ed è una scelta che il tecnico Toscano aveva messo in conto proprio per consentire ai suoi calciatori di non perdere tempo completando la settimana di ritiro a Veronello. Gara a porte chiuse, con il solo vice presidente e ad Vincenzo Grella a presenziare dopo il suo blitz a Catania, voluto fortemente, per assistere alla finale play off della Primavera di Marco Biagianti (riferiamo a parte).

Dopo l’amichevole con l’Inter Under 19, caratterizzata da quattro reti (a una) e dalle indicazioni incoraggianti arrivati dagli attaccanti, ecco che l’allenatore ha preferito il confronto tra i giocatori che ha in organico, giovani dell’Under 17 compresi, visto che ne ha aggregati alcuni e ne ha schierati tre nel finale della sfida con i nerazzurri.

Tenendo fede a quello che era stato annunciato, la squadra e il suo tecnico si sono blindati lontano da Catania. Trapela poco o nulla, quanto meno si sa che chi non ha giocato contro l’Inter ed era tra gli arruolabili, non ha accusato infortuni. Solo precauzione ed è meglio così. Chi, invece, sta recuperando da infortuni lunghi (Casasola, Corbari, anche Donnarumma e Miceli) sembra stia meglio. Nel caso di Corbari, però, ci sarà da aspettare la fine del primo turno dei play off per capire se sarà possibile impiegarlo almeno part time. Casasola potrebbe ritagliarsi uno spazio anche limitato il 17 e magari sperare di giocare di più il 20 in casa. Sembra lo stesso percorso di Cicerelli, di Forte che sono stati inseriti gradualmente dopo lunghe assenze. Con la differenza che c’è poco tempo, adesso.

Quanto a Dini e a Corbari, ma anche allo stesso Di Tacchio e a Jimenez la spiegazione è logica. I primi due avrebbero sofferto di piccole contusioni e non rischiano. Non sono stati… rischiati contro i giovani nerazzurri come aveva annunciato Toscano: «Recuperi graduali, chi sta male non lo rischiamo». Il capitano e Jimenez stanno bene e oggi dovrebbero disputare una buona fetta di partita se non tutta quanta.

Attenzioni riservate soprattutto al centrocampo. L’assenza di Corbari ha portato Toscano a insistere su Di Noia mettendolo ancora di più al centro del progetto. Di Tacchio e Quaini sono stati alternati durante l’amichevole dell’altro giorno. Significa che l’allenatore ha voluto una volta di più testare intesa, caratteristiche e stato di forma dell’ex Trapani che sarà anche incaricato di mettere pressione al portatore di palla avversario quando l’azione comincia dal basso, dall’area “nemica”. Di Noia dopo aver disputato sei stagioni in B, ha vinto la Serie C a Perugia con il tecnico Fabio Caserta e più di recente nel 2024-24 con il tecnico Gallo nell’Entella. Se nelle gare più importanti della stagione riuscisse a dare un suo apporto di grinta, tecnica ed esperienza, sarebbe un gran passo in avanti, senza dimenticare il lavoro che dovranno continuare a fornire Di Tacchio e Quaini.

Domani comincerà la lunga settimana di avvicinamento al secondo turno nazionale che vedrà esordire proprio il Catania in qualità di testa di serie contro un avversario che sarà sorteggiato lunedì 14, ovvero alla fine del primo turno nazionale. Ma è certo che, essendo testa di serie, la squadra di Toscano, non affronterà le altre seconde dei gironi A e B della Serie C, cioè Union Brescia e Ascoli. Se dovesse passare il turno, anche con due pareggi, verrà tutto riconsiderato e non ci saranno teste di serie, ma accoppiamenti determinati da un sorteggio.