serie D
Naufragio granata in Calabria: l'Acireale affonda in Eccellenza
Una prestazione opaca e priva di intensità condanna gli acesi. La Vibonese difende l'1-0, mentre la piazza contesta società e squadra per un'annata da dimenticare
L’Acireale saluta la Serie D e retrocede in Eccellenza al termine di una stagione travagliata e conclusa nel peggiore dei modi.
Al “Luigi Razza” di Vibo Valentia, nello spareggio playout contro la Vibonese, i granata sono stati sconfitti 1-0, pagando a caro prezzo una prestazione opaca e priva di reazione.
A decidere la sfida è stato Carnevale, in gol dopo appena dieci minuti di gioco, rete che ha indirizzato subito il match sui binari favorevoli ai rossoblù.
Per la formazione siciliana, obbligata a vincere per conquistare la salvezza, è stata una gara giocata con poca intensità e quasi mai davvero in controllo. Dopo il vantaggio della Vibonese, l’Acireale ha provato a reagire senza però riuscire a costruire occasioni nitide, mostrando ancora una volta tutti i limiti emersi durante il campionato.
I padroni di casa hanno invece gestito il risultato con ordine e determinazione, difendendo il vantaggio fino al triplice fischio e conquistando la permanenza in Serie D davanti al pubblico amico.
La retrocessione rappresenta l’epilogo amaro di una stagione complicata per il club acese, segnata da continui cambiamenti, risultati altalenanti e tensioni interne.
Già la sconfitta nell’ultima giornata di campionato contro la stessa Vibonese aveva costretto l’Acireale a disputare il playout in trasferta, senza il vantaggio dei due risultati su tre.
Al termine della gara, grande festa per la Vibonese e delusione profonda in casa granata, con i tifosi che hanno contestato squadra e società per una retrocessione che riporta l’Acireale nel campionato di Eccellenza dopo anni tra i dilettanti nazionali.