Calcio Eccellenza
Avola da sogno: playoff conquistati, ora la doppia sfida con l'Angelo Cristofaro
Società, staff tecnico e giocatori: "Adesso viene il bello, fino alla fine..."
L’Avola si regala una serata (al suo rientro in città fra i tifosi) da ricordare, supera il Vittoria nella finale play off del girone B di Eccellenza e stacca il pass per la fase nazionale, dove ad attenderlo ci sarà l’Angelo Cristofaro di Oppido Lucano, formazione lucana con cui i rossoblù si giocheranno un doppio confronto dal peso specifico altissimo. L’andata è in programma il 24 maggio ad Avola, mentre il ritorno si disputerà a fine mese in Basilicata.
Una vittoria pesante, costruita con determinazione, compattezza e qualità, che ha certificato la forza di un gruppo capace di soffrire, colpire nei momenti giusti e meritarsi un traguardo inseguito con convinzione. Al “Gianni Cosimo”, l’Avola ha scritto una pagina importante della propria stagione, trascinato anche dal difensore siracusano Paolo Midolo, autore del primo dei due gol che hanno indirizzato la sfida contro il Vittoria.
Nel post partita, a fotografare il significato del successo sono state le parole dei protagonisti. L’amministratore delegato Salvo Montagno ha sottolineato il valore del percorso compiuto dalla squadra, guardando però già oltre: “Siamo sulla buona strada per traguardi ancora più importanti”. Una dichiarazione che restituisce bene il clima che si respira in casa rossoblù: soddisfazione sì, ma con la consapevolezza che il cammino non è ancora finito.
Sulla stessa linea il presidente Vincenzo Coffa, che ha voluto allargare i meriti del successo a tutto l’ambiente, rimarcando il senso di appartenenza e il lavoro collettivo che hanno reso possibile questo risultato: “È merito di tutti”, ha detto, lasciando intendere che l’attenzione adesso è già rivolta al prossimo obiettivo, alla nuova tappa di un percorso che può ancora regalare emozioni.
Parole cariche d’orgoglio anche quelle del direttore sportivo Marco Cammarata, che ha definito il passaggio del turno come un esito pienamente meritato: “Passaggio del turno strameritato, sono orgoglioso di questo gruppo”. Un gruppo che, nel corso della stagione, ha saputo costruire la propria identità attraverso il lavoro quotidiano, la coesione e una mentalità sempre più solida.
Molto significativa anche l’analisi di mister Attilio Sirugo, che ha sintetizzato in una frase l’essenza della prestazione e forse dell’intera annata dell’Avola: “Non dovevamo essere i più forti, ma i più bravi”. Una riflessione che racconta perfettamente l’approccio della squadra, capace di andare oltre i pronostici e di imporsi grazie all’organizzazione, alla lucidità e alla capacità di interpretare nel modo migliore una partita delicatissima.
Tra i protagonisti del successo c’è stato, come detto, Paolo Midolo, il cui gol ha aperto la strada alla vittoria. Il difensore siracusano ha dato il suo contributo non solo in fase realizzativa, ma anche sotto il profilo dell’esperienza e della solidità, confermandosi una pedina preziosa nello scacchiere rossoblù. La sua rete ha rappresentato una svolta nell’economia del match e ha acceso l’entusiasmo di un ambiente che ora sogna in grande.
L’Avola, però, sa bene che il bello deve ancora venire. La fase nazionale rappresenta uno snodo decisivo e il doppio confronto con l’Angelo Cristofaro di Oppido Lucano si preannuncia duro, equilibrato e ricco di insidie. Serviranno attenzione, personalità e continuità per provare a proseguire la corsa.
Intanto, però, il presente racconta di una squadra viva, matura e pienamente dentro il proprio destino. Il Vittoria è stato superato con merito, il primo obiettivo è stato centrato e adesso l’Avola può guardare avanti con fiducia. Con l’entusiasmo di chi ha conquistato sul campo il diritto di continuare a sognare e con la convinzione, sempre più forte, di poter inseguire traguardi ancora più importanti.