ciclismo
Narváez vince a Cosenza. Ciccone nuova maglia rosa
L’ecuadoriano si impone nella quarta tappa del Giro d'Italia da Catanzaro a Cosenza. Cambia la classifica generale: il colombiano Thomas Silva cede la leadership all'italiano
Colpo di scena nella prima tappa italiana del Giro d'Italia 2026. L'ecuadoriano Jhonatan Narváez ha vinto la quarta frazione della corsa rosa, 138 chilometri da Catanzaro a Cosenza, imponendosi al termine di una giornata selettiva sulle strade calabresi.
La tappa, caratterizzata dal passaggio decisivo sul Cozzo Tunno e da un finale nervoso in città, ha ribaltato la classifica generale: la maglia rosa cambia ancora padrone e passa all'italiano Giulio Ciccone, terzo al traguardo grazie agli abbuoni e alla gestione della salita finale.
A perdere terreno è stato invece il precedente leader, l'uruguaiano Thomas Silva, che ha ceduto sulla principale asperità di giornata, il Cozzo Tunno, uscendo progressivamente di scena e lasciando spazio al nuovo scenario di classifica.
Narváez firma la prima italiana della corsa
La vittoria di tappa porta la firma di Narváez, protagonista di una prova di forza sul finale dopo una frazione resa selettiva dalla salita centrale e dal ritmo imposto dal gruppo nella seconda parte del percorso. Il corridore sudamericano ha avuto la meglio nello sprint ristretto che ha deciso la giornata.
Secondo posto per il venezuelano Orluis Aular, mentre Ciccone ha chiuso terzo, risultato sufficiente per vestire la maglia rosa.
La svolta sul Cozzo Tunno
La fase chiave della tappa è arrivata sul lungo strappo del Cozzo Tunno, circa 15 chilometri di salita che hanno fatto selezione nel gruppo dei favoriti. Proprio lì Silva ha perso contatto, mentre si sono aperti gli spazi per gli uomini di classifica e per i finisseur.
Dopo la salita, la corsa si è riaperta su un terreno vallonato fino all'ingresso a Cosenza, dove un finale tecnico ha deciso le ultime posizioni.
Ciccone in rosa, il Giro si accende
Con il terzo posto di giornata, Giulio Ciccone conquista la leadership della generale, confermando le ambizioni italiane nella corsa. Il cambio di maglia rosa avviene dopo appena quattro tappe, segnale di un Giro già molto aperto e combattuto.
Il corridore abruzzese guida ora la classifica con margini ridotti, mentre diversi uomini di classifica restano pienamente in corsa in vista delle prossime tappe appenniniche.
Classifica rivoluzionata
La giornata calabrese segna un primo vero spartiacque nella corsa rosa: fuori dai giochi il leader uruguaiano Silva, dentro un nuovo ordine con Ciccone al comando e Narváez protagonista di tappa.
Il Giro d'Italia entra così nel vivo, con una classifica corta e ancora tutta da scrivere nelle prossime frazioni.