Calcio, Serie B
Il Palermo va a Catanzaro con l’incognita Palumbo
Domani la prima semifinale dei play off per il salto in Serie A. Ecco tutte le novità in casa rosanero
Ancora un giorno di febbrile attesa, poi allo stadio “Ceravolo” finalmente il calcio d’inizio di Catanzaro-Palermo, semifinale di andata dei playoff di Serie B, in programma domani alle 20.
È il primo atto del capitolo più importante della stagione, appuntamento che i rosanero hanno inseguito per tutto il campionato costruendo un percorso straordinario che li ha portati a questo bivio solo per i grandi meriti delle squadre che hanno preceduto la squadra di Pippo Inzaghi andando direttamente in Serie A con grande merito. Ma le ambizioni del Palermo restano intatte, come la consapevolezza di essere in grado di fare qualcosa di importante. Alla vigilia, però, i problemi non mancano.
LE CONDIZIONI DI PALUMBO. I rosa arrivano alla semifinale con qualche crepa nell’armatura. La notizia che tiene in apprensione l’ambiente rosanero riguarda le condizioni di Antonio Palumbo. Il trequartista non ha partecipato all’allenamento di giovedì mattina: dopo l’infortunio del giorno prima, la sua presenza in campo dal primo minuto è improbabile. Non sarebbe un’assenza di poco conto in una gara in cui l’equilibrio tattico e la qualità nelle giocate tra le linee fanno la differenza.
Le due reti e dieci assist nella regular season sono soltanto i numeri che testimoniano l’importanza del numero 5 nello scacchiere di Pippo Inzaghi, che ad oggi sembra orientato a schierare Gyasi al suo posto. L’altro candidato è Dennis Johnsen, in cerca dell’occasione giusta per entrare nel cuore dei tifosi. A sciogliere le riserve sarà Inzaghi nel corso della conferenza stampa in programma oggi alle 13 al Palermo CFA di Torretta.
CHI VA IN CAMPO. Al netto dell’incognita Palumbo, la formazione che sfiderà il Catanzaro sembra delineata. Il tecnico rosanero si affiderà ai “titolari”, con l’unico dubbio da sciogliere che riguarda Niccolò Pierozzi, che potrebbe agire da braccetto o agire a tutta fascia: la scelta dipenderà anche dalle condizioni di Mattia Bani. Se il capitano dovesse essere pienamente recuperato, andrà a guidare la difesa rosa con Peda come braccetto di destra e Ceccaroni sul centrosinistra. Il centrocampo, detto di Pierozzi che in questa ipotesi dovrebbe agire largo a destra, vedrà Augello sulla sinistra con Segre e Ranocchia in mezzo. In attacco, Le Douaron e uno tra Gyasi e Johnsen a supporto di Joel Pohjanpalo.
L’AVVERSARIO. Per il Catanzaro si tratta del terzo anno consecutivo in semifinale. Un’abitudine che porta in dote l’esperienza e la spregiudicatezza di chi, arrivati a questo punto, non ha nulla da perdere. Aquilani dovrebbe confermare il 3-4-2-1 con Pigliacelli in porta, la linea difensiva con Brighenti, Antonini e Cassandro, Favasuli e Di Francesco sulle corsie esterne, Pontisso e Petriccione in mezzo, Liberali e Alesi sulla trequarti, Pittarello centravanti.
SETTORE OSPITI CHIUSO. L’assenza che forse peserà più di tutte, però, per il Palermo sarà quella dei tifosi. Alla lunga lista di trasferte negate ai siciliani si aggiunge anche la semifinale di Catanzaro. Una decisione che priva il Palermo della sua arma più potente, quella spinta del pubblico rosanero che in questa stagione ha contribuito in modo determinante ai risultati del gruppo.
DIREZIONE GARA. Sarà Ermanno Feliciani della sezione di Teramo a dirigere l’incontro. Non è la prima volta che il fischietto abruzzese arbitra i rosanero in questa stagione: il precedente risale alla gara con la Reggiana, terminata in parità, che sancì aritmeticamente la fine della rincorsa del Palermo alla promozione diretta. Il bilancio complessivo dei precedenti tra Feliciani e il Palermo è favorevole: sei partite arbitrate, tre vittorie e tre pareggi.
Al Var ci sarà Pairetto, affiancato da Piccinini.
L’OMAGGIO PER LA PICCOLA ALESSIA. Sono ore di grande cordoglio, a Palermo e non solo, per la dipartita della piccola Alessia La Rosa, tifosissima rosanero, scomparsa ad appena otto anni a causa di una grave malattia. Il club di viale del Fante, che ieri ha presenziato ai funerali in Cattedrale, ha deciso di rendere omaggio ad Alessia anche durante la gara contro il Catanzaro, in occasione della quale i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio e con una speciale patch commemorativa applicata sulle maglie da gara.