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Calcio a 5

Play off scudetto rinviati a giugno, la Meta Catania tra rabbia e attesa

Il ricorso del Genzano (penalizzato di 8 punti ) ha causato per la terza volta lo slittamento degli spareggi. Mercoledì vertice decisivo con i club

16 Maggio 2026, 04:37

04:40

La Meta Catania

La Meta Catania qui dopo aver vinto la Coppa Divisione

Play off scudetto, si andrà al terzo rinvio. E il calcio a 5 esplode di rabbia. Soprattutto chi, tra le otto squadre inserite nella griglia, devono riprogrammare allenamenti, trasferte, cercando anche - dato che è stato fin qui sottovalutato insieme con il resto del caso Genzano - la disponibilità dei palazzetti che avevano programmato chiusure, restauri o semplicemente messo in conto altre manifestazioni.

Che cosa accade nel mondo del futsal ai massimi livelli nazionali? Il Genzano per questioni amministrative, è stato penalizzato di due punti durante la stagione regolare. Ora ne ha beccati altri 6 ed è scesa a -8. E se il Collegio di Garanzia del Coni dovesse confermare l’ulteriore penalizzazione verrebbe rivoluzionata la griglia delle pretendenti allo scudetto con il Genzano fuori dai play off.

Si dovrà attendere la giornata di mercoledì perché i presidenti dei club che aspettano sono stati convocati a Roma per un vertice al termine del quale si dovranno decidere il destino dello stesso Genzano, la composizione degli spareggi e soprattutto le date.

A occhio e croce, insomma, i giorni delle gare slitteranno, come detto, per la terza volta. Dal 16 maggio s’era ipotizzato l’avvio dei quarti il 23. Ma adesso la data è destinata sicuramente a slittare. Quando si potrà assistere alle gare? Forse dal 2 giugno in poi, forse qualche giorno dopo. Con la gravissima conseguenza per giocatori e club: quella di comprimere le date degli spareggi in pochi giorni. In sostanza si andrebbe in campo ogni due o tre giorni per non arrivare “lunghi” alle soglie dell’estate.

I club sono inviperiti. I giocatori costretti ad allenarsi un mese e passa in più, mandando a quel paese viaggi programmati con le famiglie, rientri in Patria per gli stranieri, attività di recupero per chi si porta dietro acciacchi vari.

La Meta due volte campione d’Italia fa da spettatore impossibilitata a determinare il proprio destino. E il tecnico Juanra, che già all’inizio di Maggio aveva programmato i quarti contro l’Avellino, aspetta di conoscere l’avversario reale (a oggi sarebbe Treviso). Dipende dalla penalizzazione che verrà confermata (o ridotta) al Genzano.

Gli organi che sono incaricati di giudicare i particolari amministrativi si sono mossi al rallentatore. Gli stessi vertici federali sono rimasti spiazzati da una lungaggine burocratica che sta irritando le società e distruggendo la buona fama di uno sport che sembrava funzionare con un orologio svizzero. Tanto è vero che le finali di Champions sono state anche recentemente organizzate in Italia, a Pesaro. Che alcuni gironi della stessa manifestazione, per due edizioni, hanno previsto pure una tappa a Catania. Tutto molto bello, ma dietro la spettacolarità da copertina del futsal si agitano ombre che minano la regolarità della fase finale della stagione.

Il rinvio, il terzo nel giro di poche ore, delle date per gli spareggi scudetto fanno discutere in negativo l’ambiente sportivo, quello degli appassionati, soprattutto mettono in difficoltà i club. Anche l’organizzatissima Meta Catania che intanto sta continuando a programmare allenamenti su allenamenti, tenendo conto che l’ultima partita disputata - alla fine della stagione regolare - risale al 2 maggio. Un mese in attesa, poi saranno gare ogni 48 ore. Roba da dilettanti.

Agli spareggi scudetto si sono classificati, nell’ordine di piazzamento, dopo il campionato regolare: Meta Catania, L84 Torino, Napoli Futsal, Roma 1927, Feldi Eboli, Sala Consilina, Sandro Abate Avellino, Came Treviso. Questa è la classifica che tiene conto del -8 comminato al Genzano. Ma serve un ulteriore grado di giudizio che arriverebbe mercoledì. La Meta, se non dovesse cambiare ancora il giudizio, affronterebbe non più Avellino ma il Came Treviso. La telenovela del calcio a 5 forse sta per concludersi. Ma che vergogna...