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Monterosso, l'Almo Nial Nizzoli in bella evidenza al 24esimo memorial Cannarella
Ecco quali sono i risultati maturati nella gara ciclistica di domenica scorsa
Monterosso Almo ha fatto da cornice, domenica scorsa, alla 24ª edizione del Memorial Giovanni Cannarella, appuntamento ormai classico del ciclismo siciliano organizzato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e dedicato a uno dei pionieri del ciclismo ibleo.
La kermesse ha richiamato numerosi giovani corridori da tutta l’isola e da diverse società del resto d’Italia, confermando tanto il valore tecnico quanto la portata formativa dell’iniziativa.
Nella categoria Juniores, sulla distanza di 113 chilometri, successo per Marco Roccella (Multicar Gruppo Amarù), che ha chiuso in 2 ore 39 minuti e 40 secondi. Alle sue spalle Salvatore Caruso (Cps Professional Team) e Michelangelo Parisi (Pro.Gi.T. Cycling Team). Completano la top ten, nell’ordine: Guido Paladini, Edoardo Lillo, Sebastiano Rapisarda, Salvatore Geraci, Leonardo Anichini, Federico Gargiulo e Marco Russo.
Tra gli Allievi, impegnati su 67,8 chilometri, affermazione di Simone Iacono (Cycling Team Nial Nizzoli Almo), vincitore “in casa”, in 2 ore e 2 minuti. Sul podio anche Federico Occhipinti (Multicar Gruppo Amarù) e Vincenzo Giannetti (Cycling Team Nial Nizzoli Almo). A seguire: Denis Pio Sanfilippo, Elia Maniscalco, Lorenzo Cassibba, Matteo Spada, Carlo Fallo, Giovanni Rendo e Osage Libra Burdeau (Madone-Team Bike Sicilia).
Nella categoria Donne Juniores hanno preso il via Fatima Sulfaro e Lucrezia Galli (Asd Ciclotour), portando a termine la prova con determinazione e autentico spirito sportivo.
Tra gli Under 23, ancora protagonista Marco Roccella (Multicar Gruppo Amarù), autore di una prestigiosa doppietta. Secondo posto per Michelangelo Parisi (Pro.Gi.T. Cycling Team) e terzo per Salvatore Geraci (Multicar Gruppo Amarù). A seguire: Marco Russo, Francesco Gioia, Gabriele Bordieri, Antonio Regano, Gabriele Maretta, Giuseppe Ales Carmen e Giacomo Marchione.
Il Memorial Cannarella si è confermato non solo come appuntamento agonistico di primo piano, ma anche come momento di incontro tra generazioni di ciclisti e appassionati, ribadendo il valore educativo dello sport e il legame profondo tra la comunità e la tradizione ciclistica locale. Ringraziamenti sono stati rivolti al Libero consorzio comunale per il sostegno fornito, alla Regione, all’Ars — con un particolare tributo all’on. Giorgio Assenza — e all’amministrazione comunale, oltre che a tutti gli sponsor che hanno reso possibile l’evento.