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Calcio

Siracusa, il calcio in bilico: procure da rinnovare, ipotesi bando e decisione entro pochi giorni

Il sindaco: procura per trattare la cessione del club, bando possibile e scelta tra Eccellenza o Serie D mentre il tempo stringe

23 Maggio 2026, 06:12

06:20

Siracusa, il calcio in bilico: procure da rinnovare, ipotesi bando e decisione entro pochi giorni

Il futuro del Siracusa calcio resta appeso a un filo, fra trattative ancora incerte, scenari tutti da definire e una corsa contro il tempo che si fa ogni giorno più pressante. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Francesco Italia, intervenuto ai microfoni di Fm Italia, con parole che fotografano un momento delicatissimo per la società azzurra.

Il primo cittadino ha spiegato di aver chiesto già da tempo al presidente Alessandro Ricci una procura formale per poter avviare interlocuzioni concrete con eventuali soggetti interessati al club. Un passaggio, ha sottolineato, necessario per agire con serietà e trasparenza. Senza un mandato ufficiale, infatti, qualsiasi contatto sarebbe rimasto privo di reale efficacia, esponendo tutti al rischio di intese prive di fondamento e facilmente smentibili dal proprietario della società.

«Per essere seri bisogna comportarsi in maniera seria», ha detto Italia, chiarendo che una precedente procura era stata già concessa da Ricci, ma che nel frattempo è scaduta. Per questo motivo, il sindaco ha chiesto che venga rinnovata, non direttamente a lui ma a un avvocato siracusano di fiducia, appassionato di calcio e vicino all’ambiente. Secondo quanto riferito dallo stesso Italia, il presidente avrebbe assicurato di essere in attesa di alcuni documenti dopo alcune modifiche, lasciando intendere che il nuovo mandato potrebbe arrivare a breve.

La procura, ha ribadito il sindaco, darebbe finalmente a chi tratta la possibilità di muoversi in nome e per conto del proprietario, rendendo le interlocuzioni più solide e credibili. E qualche contatto, in effetti, ci sarebbe già stato. Ma il dato che emerge con maggiore forza è un altro: il tempo stringe e le decisioni non possono più essere rinviate.

Nel suo intervento, Francesco Italia ha anche aperto a una possibile alternativa. Nelle ultime ore, infatti, sarebbe arrivato un segnale su altri fronti, che potrebbe consentire al Comune di attivarsi rapidamente anche attraverso un bando per l’affidamento del pacchetto. Un’ipotesi ancora tutta da sviluppare e sulla quale il sindaco ha preferito non sbilanciarsi nei dettagli, ma che conferma come l’Amministrazione stia lavorando su più binari pur di evitare il peggio.

Il punto fermo, al momento, è rappresentato dalle categorie da cui ripartire: “O l’Eccellenza o la Serie D”, ha scandito Italia, escludendo quindi altre prospettive. Una frase che suona come una linea di confine netta dentro una vicenda sempre più tesa, nella quale la città prova a difendere il proprio patrimonio sportivo.

Il messaggio finale del sindaco è rivolto soprattutto alla piazza. L’amministrazione comunale, ha assicurato, non ha alcuna intenzione di lasciare Siracusa senza calcio. In sinergia con i tifosi, con la Curva e con tutti coloro che negli ultimi mesi e anni si sono spesi per la causa azzurra, Palazzo Vermexio promette il massimo impegno per scongiurare l’epilogo più amaro.

Tra procure da rinnovare, piste da verificare e una deadline ormai vicinissima, Siracusa resta in attesa. Con il fiato sospeso e una sola certezza: nei prossimi giorni si giocherà una partita decisiva, forse la più importante fuori dal campo.