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Pallamano: una domenica speciale per la Sicilia rosa, Erice a caccia del primo scudetto e Trapani insegue il salto in A1
A Salerno la gara-2 che potrebbe assegnare il tricolore, dopo il successo in gara-1. A Chieti la finale che vale la promozione bella massima serie
La Sicilia della pallamano femminile si appresta a vivere una domenica speciale. Domani ci saranno infatti in campo due squadre in corsa per conquistare due traguardi prestigiosi.
L’Handball Erice giocherà alle 18 gara-2 della finale scudetto in Campania e dopo aver battuto in Sicilia in gara-1 le campionesse in carica del Salerno (24-22), potrebbe conquistare il primo scudetto della sua giovane storia. E sempre domani ma alle 10, l’Handball Trapani, società satellite dell’Erice giocherà la finale che assegna un posto per il prossimo campionato di Serie A1 donne.
L’HANDBALL ERICE PER LA STORIA
Domani l’Handball Erice avrà la possibilità in Campania di chiudere ogni discorso. Per farlo saranno possibili due risultati, una vittoria o anche un pareggio. Ha un’unica strada, vincere, Salerno con le campionesse d’Italia in carica che avranno il supporto del pubblico del PalaPalumbo nel tentativo di allungare la serie alla bella del prossimo 31 maggio in Sicilia.
Salerno è la squadra da battere: le campane sono campionesse d’Italia in carica, hanno vinto la Coppa Italia a febbraio e possono vantare 25 titoli complessivi, dato che ne fa il club più vincente in assoluto nel panorama della pallamano nazionale.
L’Handball Erice, arrivata ai play off scudetto da prima in regular season e quindi forte del vantaggio nel fattore-campo, è alla sua quarta finale scudetto consecutiva: ha disputato le ultime tre serie, perdendole tuttavia due volte per mano di Salerno e una in casa, a gara-3, contro Bressanone.
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Il pivot Valentina Martinez Bizzotto (Handball Erice) in azione
VALENTINA MARTINEZ BIZZOTTO SUONA LA CARICA
“Gara-1 è stata molto complicata - le parole alla vigilia di Valentina Martinez Bizzotto, pivot dell’Handball Erice - e siamo consapevoli di come nel 2° tempo abbiamo concesso troppo facilmente la rimonta. Non è semplice spiegare perché si sia verificato questo calo di concentrazione. Sappiamo di non poter ripetere in gara-2 lo stesso errore e abbiamo lavorato per tutta la settimana anche nei dettagli. Quello di Salerno è un campo molto difficile, ma questa è una finale. Dovremo dare tutto quello che abbiamo per raggiungere l’obiettivo e cercare di evitare di tornare a Erice per gara-3.”

Fred Bougeant tecnico dell'Handball Erice
NUMERI E PROTAGONISTE
Cyrielle Lauretti Matos, capitano di Salerno, è la giocatrice più titolata al via di questi play off: in carriera ha conquistato 16 trofei fra scudetti (7), Coppa Italia (4) e Supercoppa (5). Erice, oltre ad avere primeggiato in classifica, lo ha fatto anche nei numeri: in regular season le trapanesi hanno ottenuto 21 risultati utili su 22 partite (20 vittorie e 1 pari), risultando l’attacco più prolifico (766 gol) e la difesa meno battuta (444 reti subite). Salerno potrebbe eguagliare il record di 11 scudetti della Cassano Magnago conquistati fra 1986 e 1996.

Un time out dell'Handball Trapani
TRAPANI INSEGUE IL SALTO IN A1 DONNE
E domani alle 10 a Chieti si concluderà la Final Eight di A2 donne che designerà le due squadre promosse in Serie A1. Il Trapani di Luca Alvarez Vitale ha dominato il girone A battendo nettamente Conversano (28-17), Brescia (29-18) e il Taufers (29-16) e domani troverà la seconda del girone B, una tra Città del redentore Nuoto e Prato; la vincente sarà promossa in Serie A1.
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Carmen Stellato (Handball Trapani) 19 reti in tre partite